Centro agricolo a 490 m slm. nell'alta valle del
fiume Melfa, importante città dei Volsci, fu poi fiorente municipio romano.
Il nucleo più antico di Atina sorge su di un colle dal quale si può ammirare
buona parte della Valle di Comino. Il poeta latino Virgilio la annoverò tra le
cinque città del Lazio alleate di Turno contro Enea.
Tra i suoi gioielli architettonici è possibile
ammirare e visitare: il Palazzo Ducale o Cantelmo (sec. XIV), il Palazzo
Arcivescovile, la Cattedrale di Santa Maria Assunta (del 1745), la Chiesa
di San Pietro al Cimitero, il Museo civico e la Biblioteca Comunale.
Nel Museo civico, tra i più ricchi e
completi del Lazio meridionale, per quanto riguarda le epoche storiche e le
civiltà rappresentate, si possono ammirare fibule e anelli in bronzo, tegami e
anfore di un certo pregio, mosaici e vario ed interessante materiale funerario
di epoca preromana. Su tutto il territorio comunale sono visibili resti di tombe
romane, di Mura Pelagiche e di Porte.
Vi nacquero molti uomini illustri tra cui Lucio
Munazio Planco (luogotenente di Giulio Cesare).