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Una parte del
cappuccio di lana da lui indossato, un pezzo di tavola che utilizzava come
cuscino, un recipiente di marmo detto comunemente il Botticello di San
Francesco, destinato a contenere il vino per le messe e un
Crocifisso in legno del X secolo dinanzi al quale il Santo pregava, sono
gli oggetti che vengono gelosamente custoditi all'interno del Convento e
che ricordano la presenza del Santo di Assisi in questo posto di
raccoglimento e preghiera.
Ma l'importanza del
luogo è dovuta anche alla fonte miracolosa fatta scaturire dal Santo ed
in particolare alla leggenda che vuole che, proprio mentre San Francesco
recitava le preghiere, gli apparve un Angelo con un ampolla in mano
contenente acqua limpida, per ricordargli che cosi pure doveva essere il
suo cuore.
La leggenda è riportata anche da un dipinto conservato nella
cappella del Convento detta appunto dell'Angelo.
Il Convento è aperto da
giugno a settembre per visite guidate e accoglienza di gruppi parrocchiali
e scouts, previa prenotazione.
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- Foto
del convento
- francescano di Vicalvi
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