Nei pressi di Vicalvi, vicino ad un bosco di querce e castagni, a poca distanza dalla superstrada Sora-Cassino, sorge il Convento di San Francesco. Edificato intorno all'anno 1222, deve la sua importanza, nonché particolarità per la presenza di alcuni oggetti forse appartenuti al Santo di Assisi e conservati all'interno del convento stesso.

Una parte del cappuccio di lana da lui indossato, un pezzo di tavola che utilizzava come cuscino, un recipiente di marmo detto comunemente il Botticello di San Francesco, destinato a contenere il vino per le messe  e un Crocifisso in legno del X secolo dinanzi al quale il Santo pregava, sono gli oggetti che vengono gelosamente custoditi all'interno del Convento e che ricordano la presenza del Santo di Assisi in questo posto di raccoglimento e preghiera.

Ma l'importanza del luogo è dovuta anche alla fonte miracolosa fatta scaturire dal Santo ed in particolare alla leggenda che vuole che, proprio mentre San Francesco recitava le preghiere, gli apparve un Angelo con un ampolla in mano contenente acqua limpida, per ricordargli che cosi pure doveva essere il suo cuore. 

La leggenda è riportata anche da un dipinto conservato nella cappella del Convento detta appunto dell'Angelo. 

Il Convento è aperto da giugno a settembre per visite guidate e accoglienza di gruppi parrocchiali e scouts, previa prenotazione.

Foto del convento
francescano di Vicalvi

  

Piccoli tesori

 
Il Convento di San Francesco

Vicalvi (Fr)

 

Piccoli tesori da salvare ...

  
     
  

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