Ventotto anni fa la prima rappresentazione del Presepe Vivente, poche scene, pochi ambienti, poco materiale, ma tanto entusiasmo, lo stesso che ancora oggi pervade ogni edizione.

L’iniziativa partita nel 1975 per opera di un gruppo di giovani del posto si è migliorata negli anni è stata modificata negli ambienti e nelle scene sempre più realistiche e coinvolgenti ricostruite con meticolosità. Teatro della rappresentazione sarà come nelle precedenti edizioni quella incomparabile delle grotte, e della collina scoscesa nelle vicinanze della chiesa.

Al Presepe, che si svolge interamente all’aperto, parteciperanno circa cento figuranti; uomini e donne, bambini ed anziani, tutti contribuiranno con la loro viva presenza a riprodurre quel magico microcosmo, il mondo di Gesù, quella Palestina di duemila anni fa in cui ebbe inizio l’era cristiana.

Fulcro della rappresentazione sarà, il mercato con il suo vociare, e la dignitosa povertà dei pastori, ma anche i mestieri di un tempo con l’utilizzo degli antichi attrezzi ritrovati, un mix di nostalgia e meraviglia.

Ancora una volta la contrada Valleradice, con il suo Presepe Vivente tornerà a quella notte, rivivrà insieme a voi l’evento del passato che ogni anno rinnova la propria magia, il proprio fascino.

La grotta con l’asino ed il bue, i pastori, gli zampognari e gli angioletti, sarà ancora una volta lo scenario classico per il momento più semplice ed al tempo stesso più bello e toccante, la Natività.

In questa piccola Betlemme nostrana, con il suo caratteristico paesaggio, il suo folklore e le sue tradizioni, riprenderanno vita quegli antichi mestieri quasi dimenticati: ecco l’arrotino che gira la mola, il fabbro che batte il martello sulla sonante incudine, il ciabattino ed il canestraio che ripetono gli antichi gesti, la povera mensa dell’osteria e poi ancora il falegname, lo scalpellino, l’amanuense, ... con tutto il loro sapore di antichità.

La storia partirà con l'Annunciazione dell'Angelo a Maria, seguiranno l’incontro con Santa Elisabetta, il Censimento voluto dall'Imperatore romano, il viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme, culminando con la coinvolgente e toccante nascita di Gesù nella grotta, a cui segue infine l'omaggio dei pastori ed il sopraggiungere dei tre Magi da Oriente.

Sono questi i momenti principali nei quali si darà espressione alle scene attraverso l'animazione di personaggi in continuo movimento, dando l'idea di un paese vivo e laborioso, ma soprattutto ansioso, nell'attesa dell' Evento che segnerà la storia.

In ogni caso, ciò che gli organizzatori si propongono di realizzare, è di conferire al Presepe Vivente un risultato di qualità che immetta in tutti (per primi loro che vi lavorano) positività, gioia, poesia, sentimenti di fede e comunque di speranza. Questo dovrebbe essere il risultato della qualità tecnica e scenografica del Presepe, ottenuta senza sfarzo, senza le costruzioni faraoniche o l'applauso ad ogni costo.

Assistere al Presepe vorrà essere un momento di gioia, di riflessione ma innanzitutto di fede, per rivivere l’atmosfera del Natale con il suo carico di valori, speranza, pace.  

 

Alcune immagini relative alle edizioni passate

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Presepe vivente di Valleradice - Sora (Fr)

 
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