Grande
protagonista della storia del cinema e teatro non solo italiano Valente è stato un grande architetto,
scenografo (di cinema e di teatro), pittore, costumista. scenotecnico,
giornalista; a Parigi ha lavorato con le avanguardie ed esposto alla XIII.ma
Esposizione "Artistes Decorateurs".
A Berlino ha presentato alla
galleria "Der Sturm" una serie di disegni; tornato in Italia, ha
lavorato nel Teatro degli Indipendenti, fondato a Roma, nel 1922, dal frusinate
Anton Giulio Bragaglia con l'Intento di sperimentare moduli scenografici
d’avanguardia e di rappresentare opere di autori italiani contemporanei.
A New
York ha esposto alla International Theatre Exposition con Braque, Picasso,
Picabia e Nagy. Ha inoltre realizzato nel 1928 il Carro di Tespi, il teatro
viaggiante, una ingegnosissima e geniale macchina teatrale, palcoscenico mobile,
che ha rivoluzionato in maniera determinante il teatro. ma ha avuto anche
l'obiettivo di far conoscere questa espressione artistica in tutta Italia,
portandola in luoghi prima impensabili e rendendola accessibile a tutti,
accostandovi soprattutto i ceti popolari, in quanto allora si rivendicava il
ruolo pubblico e la funzione civile del teatro.
Qualcuno
ricorda addirittura il capolavoro valenziano posizionato nei pressi dello stadio
comunale, inviato nella nostra città dal suo illustre Figlio. Altro frutto del
suo luminoso ingegno è la Pisorno, la prima città del cinema in Italia, a
Tirrenia. una frazione di Pisa; ha inoltre progettato grossi impianti
cinematografici anche a Roma, Napoli, Venezia ed all'estero.
Creazione del suo
straordinario intelletto è pure il Centro Sperimentale di Cinematografia di
Roma, di cui divenne Direttore nel 1957 e dove è stato anche docente di
Scenotecnica e Scenografia dal 1935 al 1968; inoltre a lui si devono i teatri di
posa De Paolis., Safa Palatino, di Bucarest.
Ha lavorato al Maggio Musicale
Fiorentino ed è stato scenografo cinematografico accanto a Joseph Losey ed ha
realizzato scenografie e costumi per balletti e per prosa. Si è occupato di
urbanistica, costruendo oltre 150 ville, alberghi e complessi di ogni genere e
160 teatri e moderne sale cinematografiche, operando non soltanto in Italia, ma
anche all'estero; inoltre ha realizzato il centro residenziale "Quarto
Caldo" a San Felice Circeo ed il piano di ricostruzione di Veroli, paese di
origine della madre Cecilia Franchi, di nobil prosapia.
Attivo nel movimento
futurista a Parigi, Berlino e Roma, ha partecipato ad esposizioni e mostre in
tutto l'orbe terracqueo, ottenendo riconoscimenti di ogni genere. Dal punto di
vista umano, Valente è stata una figura in cui si concentravano tutte le
migliori qualità del gentiluomo: ricco di doti umane, animato da una profonda
fede, caratterizzato da capacità creative eccezionali e sorprendenti talenti,
che lui ha sempre saputo saldare insieme in una visione unitaria ed armonica.
Veramente è
stato un genio poliedrico e proteiforme, dall'immensa creatività e dalla
multiforme inventiva, che ha lasciato segni e testimonianze della sua forte
presenza in ogni parte del mondo, a New York, Berlino, Parigi, Vienna, Chicago,
Bruxelles, nelle Bahamas, in Uruguay.