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Il monastero si trova nel comune di Collepardo, nella diocesi di Alatri, circondato da boschi. Lo si può avvicinare dalla s.s. 155. per Fiuggi con direzione Collepardo, oppure da Veroli direzione Prato di Campoli, con deviazione a S.Maria Amaseno. La strada tortuosa ci offre uno stupendo panorama sull'abbazia. Di qua si può arrivare facilmente anche al santuario della Madonna della Cese e all'eremo di S. Domenico, oppure fare escursioni nel bosco circostante.
L'antica abbazia, di cui ora restano purtroppo solo i ruderi, fu fondata attorno l'anno Mille. Nel 1204, quando il monastero passò dai benedettini ai certosini, si costruì l'abbazia attuale, di locazione più pratica. Nel 1211 fu consacrata la chiesa dedicata all'apostolo
S. Bartolomeo. Qui si conservano i resti di due cavalieri delle crociate. Un dipinto di grande formato rappresenta una scena della Bibbia
sulla strage degli innocenti, e di fronte un'altro che invece raffigura la battaglia di Casamari combattuta con i Lanzechenecchi.
Il monastero è molto disponibile nei confronti dei turisti, dispone anche di un negozietto dove si possono acquistare i prodotti dei monaci.
Oltre alla chiesa, consiglio assolutamente di visitare l'antica farmacia (ora museo), con particolari curiosi, e tromp l'oeil verosimili. Si possono vedere i contenitori in cui si conservavano le erbe medicamentose, nella vetrina le bottigliette (foto) in cui si teneva il veleno estratto dai serpenti, notoria componente di alcune medicine, infine lo spazio, riccamente decorato, dedicato alla vendita.
Il giardino è piccolo, ma molto curato, le forme dei cespugli rievocano animali.
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