Una passeggiata in Ciociaria tra natura, storia e sapori di una volta ...

 

La Ciociaria offre molte altre attrattive per gli appassionati della natura. E’ di richiamo sicuro l’oasi naturalistica del lago di Posta Fibreno. Sono da ricordare con interesse anche il parco naturale della Selva di Paliano, il lago di Cardito, la pineta di Vallerotonda, il lago di Canterno, il castagneto monumentale di Terelle, le grotte di Pastena e di Collepardo, le cascate del fiume Liri ad Isola del Liri. 

Paesaggi stupendi si possono ammirare ancora nei vari paesini che conservano intatte tutte le tradizioni e le caratteristiche dei paesi rurali di una volta, arroccati sui colli o sulle asperità ai piedi dei monti della Ciociaria, o in vicinanza delle valli incantevoli percorse dai fiumi Amaseno, Aniene, Melfa, Rapido, Sacco e Liri.

Tra i bacini fluviali merita un cenno tra tutti il fiume Liri, ricordato fin dai tempi più remoti per le sue verdi acque. Il più importante della Ciociaria e tra i più noti dell’Italia centrale, sorge ai piedi del Monte Cappadocia in Abruzzo, e dopo un tortuoso percorso iniziale, dove conserva ancora le caratteristiche d’acque pulite ed incontaminate, riceve nei pressi di Ceprano le acque del fiume Sacco, per poi confluire in prossimità di Cassino nel fiume Gari. Da qui con il nome di Garigliano, prosegue fino a terminare la sua corsa nel Mar Tirreno in prossimità di Minturno.

Lago di Posta Fibreno

 

 

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