Piccolo centro posto a 836 m. slm. in parte nel
comprensorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, deve il suo nome ai Saraceni
che vi si stabilirono nel IX sec.
Una passeggiata nel piccolo centro può offrire un
suggestivo accostamento tra folklore e natura.
Immerso in uno splendido bosco ricco di tartufi e
funghi, in una zona di sorgenti e piccoli laghi, la cittadina, di origine
sannitica, presenta numerosi resti archeologici, tra cui mura poligonali
e il "Sepolcreto" ai piedi del monte Croce.
Di particolare interesse la necropoli in stile
etrusco al cui interno sono stati ritrovati moltissimi oggetti, forse frutto
di scambi commerciali con il popolo Etrusco.