Caratteristico centro dall’aspetto medievale,
posizionato a 245 m. slm. Suggestivo il quartiere Castello e la frazione
Caprile, per molti è considerata la vera città natale di San Tommaso
d’Aquino.
Da visitare il parco archeologico del Castello
dei Conti d'Aquino, con la straordinaria vista sulla valle sottostante, e la
Casa di San Tommaso.
Roccasecca prende il nome dal suo castello. Fatto
costruire nel 994 dall’abate di Montecassino Mansone, per cautelarsi dalle
invadenze dei conti d’Aquino, gli fu dato il nome di “Rocca Sicca”, proprio a
testimonianza della grave e persistente penuria d’acqua che vi era su tutte le
pendici del monte Asprano.
Dal Ponte Vecchio sul Melfa, presso Roccasecca, una
strada sterrata e poi una mulattiera scavata nella roccia risalgono all'Eremo
dello Spirito Santo, sospeso a precipizio sulle gole.