Cittadina a 97 m. slm., completamente distrutta nel
corso della battaglia di Cassino (II guerra mondiale). Pontecorvo deve il suo
nome a "Pons curvus" (ponte curvo) sul fiume Liri. Le origini risalgono al IX
secolo, quando il gastaldo di Aquino Rodoaldo, fece costruire a ridosso del
ponte, su una promontorio roccioso, il castello con cinta muraria e torre.
Di quel periodo oggi resta la sola torre
trasformata in campanile della Cattedrale di S. Bartolomeo edificata sui
ruderi del castello feudale, (XI sec.). Molto interessante anche la Chiesa
dell'Immacolata con affreschi attribuiti a Giuseppe Cesari detto Cavalier d'Arpino.
Una delle caratteristiche ultra secolari dei
pontecorvesi è senz'altro rappresentata dalla lavorazione di oggetti in
terracotta ed in particolare delle "cannate" (anfore con due manici e
beccuccio per bere cotte direttamente al sole).