| |
|

|
|
|

|
Presentiamo alcuni
significativi brani ed
immagini (per l'ascolto basta
un clik sui titoli qui a lato o in fondo pagina e scaricare il
file in formato Mp3),
tratti da un Cd rom che documenta un progetto didattico
realizzato e coordinato dall'insegnante Martini Lucia Giovanna
in collaborazione con il Conservatorio di Musica di Frosinone,
cui hanno partecipato gli alunni della Scuola Materna di
Piglio. |
|
Il
lavoro di consultazione delle fonti è stato realizzato
attraverso gli incontri con i testimoni, l'esplorazione
degli oggetti legati alla tradizione pigliese, la
consulenza e collaborazione di un genitore con competenze specifiche.
|

|
|

|
E'
un piccolo ma significativo
contributo perché sia custodito il valore della memoria non più
soltanto per mezzo dei libri, ma anche attraverso i nuovi strumenti mediatici, nella coscienza e nell'esperienza di coloro che vivono il
presente.
|
|
|
|
|
Si
ringraziano, inoltre, il
Comune di Piglio e il G.A.L. Monti Prenestini, e tutti
coloro che con la loro partecipazione hanno contribuito alla
realizzazione del lavoro.
|

|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
Cultura e tradizioni
popolari
|
|
IL SALTARELLO: danza tipicamente ciociara, di antica origine derivante dal latino "saltatus", di movimento rapido e di andatura saltellante. Si balla a coppie o a gruppo. I danzatori si tengono uniti con le braccia allacciate sulle spalle e i corpi un poco curvi in avanti. Questa posizione fa si che i corpi seguano, senza scomporsi, i movimenti delle gambe e dei piedi che scivolano sul terreno, dando l'impressione che non se ne stacchino mai. In molte zone della ciociaria il suo nome può cambiare in "ballarella", "salterello", "sardarell'", ma il caratteristico movimento è immutato.
|
|
|