Antonio Cagiano De
Azevedo
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Cardinale, (Santopadre 1797 - Frascati 1867)
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Visse
pochi anni a Santopadre dove era nato il 14 Dicembre del 1797, in quanto si
trasferì ancor giovane a Roma, dove si laureò in legge.
Intraprese
la carriera ecclesiastica ed in breve per la sua profonda cultura gli vennero
affidati importanti incarichi presso il Tribunale criminale, presso
l'assessorato al tesoro e incarico ancor più prestigioso presso la Camera
Apostolica.
Papa
Gregorio XVI, consapevole delle capacità politiche e amministrative del
giovane De Azevedo, lo inviò nel 1831, con la nomina di Monsignore, a Perugia
e Spoleto come Delegato Apostolico, e successivamente a Ferrara dove era
necessaria una presenza più autorevole.
Nel
1837 si diffuse a Roma la peste asiatica, Antonio Cagiano De Azevedo fu
richiamato in sede perché provvedesse in qualche modo contro la mortale
malattia, i suoi rimedi furono efficaci al punto che venne nominato
Vicepresidente del consiglio di Sanità e Segretario della Consulta.
Con
il titolo di S. Croce in Gerusalemme, fu nominato Cardinale da Gregorio XVI,
che nello stesso anno il 1844, lo inviò presso la Diocesi di Senigallia.
Nel
1848 il Papa Pio IX, si rifugiò in Gaeta (per gli eventi rivoluzionari e
liberali), Il Cardinale De Azevedo lasciò Senigallia e lo raggiunse per
predisporre il nuovo assetto compartimentale dello Stato Pontificio.
Ristabilita
la situazione politica dello Stato Pontificio, il De Azevedo assunse in Roma la
carica di Prefetto della Congregazione dei Concilio, e di Penitenziere
Maggiore.
Morì
in Frascati il 12 Gennaio 1867.
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