Eleuterio Riccardi 

detto "il fornaciaio" scultore, (Colfelice)

Nato nel 1884 da una famiglia di artigiani “vasai” o “fornaciai”, mestiere molto diffuso a quel tempo nel suo paese natale, apprese sin da piccolo l’uso del tornio ma soprattutto l’arte del modellare con le mani la creta. Il Riccardi visse come dipinse e scolpì: in modo primigenio, autentico, elementare e sofferente; un carattere tipicamente ciociaro.

Fece esperienze di successo in Germania e in Inghilterra, dove esercitò prevalentemente l’attività di ritrattista. Ritrasse personaggi importanti, come i busti scultorei del celebre musicista Frederik Delius, di Diana Karenne, di Oliver Williams, della Contessa di Ancaster e tanti altri. Ritrasse ancora Corrado Alvaro e Benito Mussolini. Durante la sua permanenza in Inghilterra ebbe il privilegio della frequentazione di Winston Churchill che si recava nel suo studio oltre per ammirare l’opera dell’artista, anche per ricevere consigli e suggerimenti. 

Gli fu concesso l’onore di diventare ritrattista di re Giorgio V e dei restanti reali di Palazzo Buckingham;  ma per tale onorificenza bisognava diventare cittadino inglese, cosa che il rude artista ciociaro non accettò tornandosene a Roma. Molto apprezzato anche nella pittura, si accostò in seguito a movimenti quali l’espressionismo e il futurismo, senza per questo rinnegare la sua personale concezione dell’arte ed il suo modo di scolpire e dipingere. 

  
  
     
  

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