Antonino Cataldo  

detto "Antonetto da Castrocielo" scultore, (Castrocielo, 1910 - 1939)

Apparteneva ad una famiglia particolarmente versata nell’arte plastico-figurativa: suo zio Amleto era scultore molto noto in Italia e all’estero. Fu proprio lo zio Amleto uno dei maestri di Antonetto con il quale cooperò nella realizzazione di molte opere. Antonetto però coltivò ed espresse una sua personale indipendenza artistica. 

Le sue opere sono di immediata decodificazione e lettura; nessuna concessione alle mode, all’improvvisazione stilistica e concettuale. La scultura di Antonetto, ma anche la pittura che coltivò più limitatamente, sono una celebrazione all’armonia e alla grazia delle forme e della figura umana. 

Per ricordare alcune delle innumerevoli opere dell’artista: una statua equestre esposta a Parigi, la Guardia di Finanza, la Vedetta Militare, il Mietitore, l’Agricoltore ciociaro, il Discolo, il Duca d’Aosta nel quartiere di Piertralata a Roma, i quattro Gruppi Sportivi in bronzo nel quartiere Olimpico a Roma la massima esaltazione dello sport, la Fanciulla, Donna allo specchio, Portatrice d’acqua, un Cristo bassorilievo situato in una tomba gentilizia a Roccasecca, l’Angelo in Adorazione per il Duomo del Cairo in Egitto, l’Angelo con acqua santa per il Palazzo reale a Palermo.

 

  
  
     
  

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