CERTOSA DI TRISULTI mt. 825 - CAMPOCATINO mt. 1800
 
a cura della Sezione CAI di ALATRI 
Via Nanni 10 03011 ALATRI (FR)
 
Tempo di percorrenza : ore 4,00 ca.      
Dislivello in salita :         m. 1175 ca.
Dislivello in discesa:      m.     98 ca.  
Difficoltà:  E   (vedi tabella delle difficoltà del CAI)
 
Dalla  Certosa  di  Trisulti, proseguendo  la  strada  dopo  il fontanile, a sinistra inizia un sentiero che sale nel bosco ceduo contrassegnato con il n.8.
Salendo  a  zig-zag  nel bosco il sentiero poi  volge a destra passando  sotto  un  parete di rocce lisce.Poco  dopo  vi  è un balcone  con  una  inferriata  di ferro con  ottima  vista  sulla vallata e la certosa.Proseguendo per radure ,si trova il cippo di confine  tra i comuni di Vico e Collepardo, salendo nel bosco  si entra  nella valle della Barca e si guadagna la Sella Faito m.1665 (ore 2.30). Da qui si può salire al M. Rotonaria m.1730. Proseguendo verso NO le ripide pendici meridionali del monte Fanfilli, si sbocca sulla cresta  quota m.1888. Da  questa  cresta, proseguendo a destra lungo la dorsale, si raggiunge il vado del Pozzotello m.1940 (sotto trovasi una fonte a quota m.1891, si risale il Monte Vermicano m.1998 e si scende al Rifugio  Mario  Calderari  del CAI di  Frosinone in Campocatino m.1900. Scendendo ancora dopo il piazzale asfaltato si raggiunge la Casa Montana gestita dal CAI di Alatri.
   
Indirizzi utili:
a Campocatino : Rifugio C.A.I. Mario Calderari tel.0775/435930/39
Casa Montana del C.A.I. di Alatri tel.0775/441341
Servizio autolinee Cotral da Guarcino
   
 
CAMPOCATINO mt.1800 - FILETTINO mt. 1037
Tempo di percorrenza : ore 4,00 ca.
Dislivello in salita              m.  97 ca.
Dislivello in discesa         m. 863 ca.
Difficoltà:    (vedi tabella delle difficoltà del CAI) 
 
PanoramicaDa Campocatino m.1800 con il sentiero n.4 si scende alla Fonte del Pozzotello m.1891, si risale il costone del M.Crepacuore m.1997 e con l'itinerario n.3 si raggiunge M.Pratiglio  m.1884,la Sella  del  M.Viglio m.1936 e con l'itinerario n. 1 si scende a  Filettino m.1037. La  tappa in esame si snoda tra le propaggini settentrionali dei Monti Ernici, attraversando valli e boschi molto poco frequentati, sebbene colleghi due località di un certo interesse turistico, soprattutto legato agli sports invernali, ma non per questo meno interessanti, in special modo per chi sa apprezzare i valori  ambientalistici delle incontaminate faggete e dei pascoli più remoti,che salgono verso creste e cime, che qui si possono incontrare.
 
Descrizione del percorso:
Dal  piazzale di Campocatino si attraversa la conca in  direzione NE fino al margine opposto dove un evidente intaglio, nel punto di minore altitudine, immette nel ripido fosso della Brecciara. Frequenti segnavia indicano il percorso tutto in discesa fino ad un  ghiaione che termina presso una strada sterrata in  località Passo del Diavolo. Voltando a destra si segue la strada che risale la valle di S.Onofrio fino all'ampio pianoro posto alle  pendici del Monte Crepacuore. Da notare notevoli esemplari di faggi. Uscendo dal Pratiglio, sulla sinistra nei pressi di un  vecchio fontanile, si imbocca un evidente sentiero che prosegue in quota sulle  pendici  di Serra Magliano. Dopo aver incontrato un'altra vecchia fonte ed un boschetto di radi piccoli pini,  si raggiunge una  selletta  erbosa  si prosegue sul colletto successivo tra  roccette  e cespugli di ginepro e si scende sulla successiva più ampia sella. Dal punto di minore altitudine della sella, si volta decisamente a destra in direzione NE e si imbocca il sentiero che scende nel bosco. Si incontra a destra il bivio segnalato per una fontana  che dista 15 min.  Attraversata più avanti una  strada sterrata  si continua nel sentiero qui meno evidente, ma sempre segnato, che conduce nel vallone Vardano, sotto Filettino. Attraversato il ruscello una ripida erta conduce in paese. Basta  uscire dalla conca di Campocatino per sentirsi immersi in un ambiente particolarmente suggestivo. Il sentiero che si sviluppa  nella  faggeta, a volte ripidissimo, a volte dolce e pianeggiante ci  porta nel remoto vallone di S.Onofrio, con  scorci panoramici verso le cime del M.Viglio (mt.2156), la più alta della zona, del Monte Crepacuore, del Peschio della  Cornacchia. Il Pratiglio S.Onofrio ha un fascino particolare per la presenza di faggi secolari, dal tronco contorto e ramificato, che contrastano con  la  quiete del vasto prato dal verde intensissimo, rotto dai vivaci colori delle fioriture. La Sella di  S.Onofrio offre un notevole punto panoramico sull'alta Valle dell'Aniene, prima  del tuffo nella fitta faggeta verso Filettino.
 
 
CAMPOCATINO - FILETTINO - Percorso alternativo
 
Indichiamo un percorso alternativo da Campocatino a Filettino, più lungo e faticoso  (circa  5  ore  e  30  min.), ma preferibile  per  chi  ama di più le creste e le  vette  che  le camminate nei boschi. Da  Campocatino  si  prende la via sterrata  che  attraversa la conca,sale  verso  N.E. dirige verso il M.Pozzotello, piegando a sinistra prima della cima e scendendo poi fino ad  un fontanile. Da qui un sentiero segue in direzione Nord  la cresta che si affaccia sulla profonda Valle Roveto e risale al M.Crepacuore (mt.1997). Dalla panoramica  cima si scende sul versante opposto fino alla Sella di Femmina Morta, si risale verso il M.Pratiglio e, seguendo poi la lunga cima, si sale in direzione N.E., verso il M.Viglio. Prima  della  cima, su una selletta a quota 1936 mt., si incontra  il  sentiero segnalato che scende  a  Filettino. Volendo raggiungere la vetta del M.Viglio (mt.2156), occorre circa 1 ora per  andare e tornare alla sella. Il sentiero,dopo  lunga  discesa nel bosco, arriva sulla strada per Campo Staffi, circa 1 Km. a monte del paese; questo punto è importante per chi vuol fare il percorso in senso contrario.
 
Questo itinerario è completamente segnalato con i colori giallo-rossi del C.A.I.
a cura della Sezione CAI di Frosinone  Via  S.Simeone   5  tel.0775/852103.
 

  

Itinerari per escursionisti ed amanti della montagna
 
Percorso per escursionisti e amanti della montagna tratto da "Sentiero Italia, attraversamento del Lazio"  -  Percorso nr. 108 del "CamminaItalia" edito dal C.A.I.

  
     
  

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