Centro a 318 m s.m. nei Monti Musoni, nei pressi
dell’abitato si apre il grandioso sistema delle Grotte di Pastena,
spettacolo unico per maestosità ed emozioni.
Le grotte si snodano attraverso cunicoli, cascate, laghetti, torrenti d'acqua
sotterranea, stalattiti, stalagmiti e grandi sale, e sono costituite da
formazioni carsiche.
Situate sul versante nord-orientale dei Monti
Ausoni e tra i centri di Pastena, Falvaterra e Castro dei Volsci, sono state
esplorate per la prima volta nel 1926.
Conosciute in passato anche con il nome di Grotte di San Cataldo o del Pertuso,
sono costituite da una grotta superiore, lunga 800 m e visitabile, comprendente
le gallerie Cossilla e delle Meraviglie, entrambe ricche di stalattiti,
stalagmiti, e da una grotta inferiore, che è accessibile soltanto a speleologi
attrezzati, percorsa dal torrente sotterraneo ed esplorata per circa 2.217 metri
di lunghezza.
Caratteristico anche il vicino borgo di Pastena,
centro tipicamente medievale con cinta muraria e torri, ben 15, come
fortificazione, risalente al XI secolo.
Da visitare le chiese di S. Maria Maggiore e
S. Maria del Parco con la sua splendida facciata in stile barocco (XVII
secolo).