Capostipite della famiglia  fu l’architetto Cristoforo De Donatis, nato ad Astano Svizzera il 14 luglio 1725, trasferitosi a Sora con la famiglia nel 1750. L’architetto giunse a Sora per ultimare i lavori della Chiesa di San Rocco. In seguito per ordine dell’Abate di Casamari, Isidoro Maria Balandani, ebbe l’incarico di progettare e costruire il nuovo impianto della Chiesa di S. Silvestro. I lavori iniziarono nel 1765 e terminarono nel 1770.

Numerose le testimonianze delle opere eseguite dall’architetto durante la sua permanenza a Sora, tra cui la realizzazione del coro nel monastero di Santa Chiara nel 1763 di cui si è avuta conoscenza sino al 1915, allorché il monastero fu distrutto dal terremoto. L’architetto per ragioni di lavoro abbandono Sora,  per trasferirsi insieme alla moglie ad Abano Terme, dove mori il 19 febbraio 1814.

Rimase invece a Sora il figlio Alessandro e dalla sua discendenza nacque, il 5 giugno 1886, Vincenzo Domenico De Donatis. Vincenzo Domenico, già giovanissimo fu allievo di Vincenzo Longo prima e del prof. Giuseppe Briganti dopo. Affinò in quegli anni le sue doti di ebanista intagliatore e il suo senso artistico innato e l’intensa creatività, lo portarono ben presto ad acquisire le doti e l’estro di un vero maestro d’arte.

All’età di solo venti anni iniziò l’attività in proprio, aprendo un laboratorio in Sora. Interruppe l’attività a causa del terremoto e della prima guerra mondiale, ma una volta tornato dal fronte, riapri bottega sempre a Sora in Piazza Indipendenza.

Sposato con Teresa Paniccia, nel 1915 ebbe il primo di ben dodici figli. Il suo laboratorio conobbe il massimo dell’attività negli anni che vanno dal 1923 al 1959. In quegli anni molti erano gli apprendisti e i collaboratori che prestavano la propria opera nei laboratori del De Donatis, gli stessi figli Emilio, Antonio, Luigi, Vittorio, Pio, Decio e Giuseppe ne facevano attivamente parte.

In quegli anni, a parte la parentesi dovuta alla  seconda guerra mondiale, numerosi e di alto valore artistico furono i lavori eseguiti da Vincenzo De Donatis. Si ricordano tra i tanti: i lavori di arredo classico, effettuati per le facoltose famiglie del comprensorio e dell’Italia centrale (Conti Boccolini di Viterbo, ambasciata a Roma), ma soprattutto quelli effettuati in favore di opere ecclesiastiche. Si parte dal 1923 con la realizzazione del coro della Cattedrale di Sora, 1930 pulpito della Chiesa madre di Pescosolido, 1934 trittico in stile gotico per la sagrestia dell’Abbazia di Casamari, 1949 e 1950 coro della Cappella di San Martino nell’Abbazia di Montecassino e 1948, anno di inizio del coro dell’Abbazia di Casamari, considerato il capolavoro di Vincenzo Domenico De Donatis e della sua famiglia, basti pensare che i lavori furono terminati nel 1953. 

Altri lavori importanti furono eseguiti sempre per l’Abbazia negli anni che seguirono come la biblioteca, la sala capitolare, il trono abbaziale, la sagrestia, la liquoreria e i confessionali. L’avvento del boom economico segnò l’inizio di un lento declino, anche per la famiglia De Donatis, educata a svolgere un mestiere non più adatto ad un mercato, fatto di macchinari e moderne tecnologie per la produzione in serie, pagando direttamente le conseguenze di una fede profonda nell’arte e nelle tradizioni. 

Fu così che molti dei figli abbandonarono la bottega del padre e maestro, Vincenzo Domenico e, pur continuando ad opera in altri territori, ebbero comunque modo di manifestare le proprie capacità e virtù.Proseguirono l’attività dell’ormai settantenne padre, i fratelli Decio e  Giuseppe De Donatis, riuscendo ad annoverare negli anni che vanno dal 1961 al 1988 nuovi ed importanti lavori, proseguendo con orgoglio quella che era stata la tradizione e la scuola del padre Vincenzo Domenico scomparso nel 1969 all’età di 83 anni. (particolare del trono coro della Basilica di S. Pudenziana in Roma anno 1965 - Giuseppe De Donatis)

Maestri artigiani del legno: la famiglia De Donatis

Laboratorio Scuola anno 1951 -  Il Maestro durante la lavorazione del coro dell'Abbazia di Casamari.

Vincenzo Domenico De Donatis

Il Maestro Vincenzo Domenico De Donatis 

 

 

  
 

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Maestri artigiani del legno:
la famiglia DE DONATIS
Sora (Fr)
 
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