/ 2002

Quattordici volte Liri Blues ….

Quando nel 1988 organizzammo la prima edizione del Liri Blues, Isola del Liri attraversava il momento forse  più buio della storia del suo dopoguerra.       
Le industrie chiudevano man mano e la nostra gente, gente di fabbrica estromessa da un lavoro che sembrava sicuro, viveva con rassegnazione e tristezza la sua crisi industriale.
I pochi bar vuoti, l’arredo urbano fatiscente, qualche ristorante, la vita sociale spezzata, neanche più la passeggiata serale…
Antonio, Massimo, Pietro, Andrea e gli altri erano poco più che adolescenti, con una grande voglia dentro di crescere, di stare insieme e di combattere la noia. 
Oggi, la situazione è cambiata anche se i problemi non mancano e la vita è a volte difficile. Isola del Liri è una città vivibile, accogliente e con ampi margini di crescita.
 
I ragazzi del Liri Blues sono  ormai “grandi”, hanno incontrato personalità straordinarie della scena musicale internazionale, sono sempre più numerosi e costituiscono una équipe organizzativa efficiente e professionale, invidiata da tutti i festival nazionali.
Si sono misurati con difficoltà di ogni genere, hanno sacrificato il loro tempo libero per il bene della città in maniera gratuita, senza mai nulla a pretendere, se non la t-shirt con la scritta visibile “staff”. 
 
Hanno fatto sì che questa città diventasse famosa in tutto il mondo attraverso un festival musicale.
Ad essi va il mio ringraziamento, ad essi Isola del Liri deve rispetto e gratitudine. Oggi che la carica istituzionale mi allontana da loro che sono dietro le transenne, il mio impegno dovrà essere sempre più forte affinché i giovani possano maturare la consapevolezza che è possibile costruire e realizzare anche i sogni più arditi.
Noi adulti, che ci occupiamo di politica e abbiamo la presunzione di sapere senza conoscere, dobbiamo prendere esempio.
 
Luciano Duro                 
Assessore alla Cultura          
Liri Blues Festival 2002  
 
 
 

1997 - Decennale del "Liri Blues Festival", Isola del Liri si gemella con New Orleans, capitale della Louisiana (foto)

 
La Storia del Festival 
 
 
1988 - Inizia il "Liri Blues", la direzione artistica è affidata al prestigioso blues club di Roma "BIG MAMA"
 
1989 - Suonano al festival i leggendari Buddy Guye ed Albert King. Spettatori giunti da tutta l'Italia affollano Piazza Boncompagni.
 
1990 - Archie Shepp, uno dei padri storici del jazz moderno, presenta un progetto originale per il festival.
 
1991 - Da Isola del Liri il "Liri Blues" si trasferisce per ulteriori due serate a Monte S. Giovanni Campano, ovunque è successo di pubblico.
 
1992 - Gemellaggio con il "Delta Blues" di Rovigo. Michael Coleman infiamma la piazza, gremita da 2000 spettatori. Il Festival diviene il simbolo della rinascita di Isola del Liri, provata da una profonda crisi industriale che ha determinato la chiusura delle numerose cartiere.
 
1993 - La manifestazione si conferma tra gli appuntamenti musicali più importanti d'Italia. Edoardo Bennato sceglie di suonare gratis accanto ai padri del Blues James Cotton e Rockin' Dopsie.
 
1994 - Cresce la presenza di pubblico, 12.000 spettatori in cinque serate, stima dell'ente Provinciale per il Turismo di Frosinone.
 
1995 - Il Festival conferma il successo di pubblico e gli apprezzamenti della stampa. L'armonicista di Chicago Billy Branch tiene un concerto entusiasmante, il pubblico lo richiama sul palco per cinque volte.
 
1996 - Il "Liri Blues" diviene itinerante, da cinque si passa ad otto serate, le città coinvolte sono: Isola del Liri, Sora e Veroli. 3000 spettatori affollano l'impianto polivalente di Veroli per assistere al concerto dei Soul Stirrers.

1997 - Decennale del "Liri Blues Festival", Isola del Liri si gemella con New Orleans, capitale della Louisiana. A Luciano Duro ideatore della manifestazione viene conferita la cittadinanza onoraria di New Orleans dal Sindaco  Marc H. Morial. Continua il decentramento, da Isola del Liri il festival arriva ad Arpino, Ceprano, Veroli e Sora.

1998 - Undici serate attraverso le città più suggestive della Ciociaria. La manifestazione rappresenta un mezzo importante per la promozione turistica della Provincia. 80.000 presenze in undici serate.

1999 - In febbraio si riunisce ad Isola del Liri il coordinamento di "C.A.R.O. BLUES". Associazione formata dai maggiori festival italiani del settore. Il "Liri Blues" è considerato il maggior festival nazionale per presenza di pubblico, la qualità degli artisti e per la formula itinerante.

2000 - Continua con ampi successi e riconoscimenti la formula itinerante del festival. La manifestazione arriva anche a Fumone e Ferentino. Ampi i consensi di stampa, radio e TV, locali e nazionali. Anche le tre reti RAI dedicano ampi servizi e spazi alla manifestazione. 

2001 - Anche quest'anno, tra gli appuntamenti musicali del suo genere, il Liri Blues Festival si conferma tra le manifestazione più importanti d'Italia e per pubblico e per interpreti internazionali presenti. 

     
  

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