Risalendo il tortuoso ed impervio corso del torrente Lacerno, affluente del fiume Liri presso Sora, si può ancora ammirare uno splendido canyon tra i più belli e selvaggi della nostra provincia. Purtroppo la mano dell'uomo è intervenuta in maniera inesorabile, determinando la quasi totale scomparsa di angoli di rara bellezza, già a valle del suo percorso, sostituendo costoni rocciosi e conche d'acqua limpida, con squallidi canali e muraglioni di cemento.

Bisogna risalire attraverso un impervio e non agevole percorso immerso fra la vegetazione ancora incontaminata, per ammirare le bellezze naturali che il torrente offre ai visitatori più arditi.Si possono apprezzare, i cunicoli di un antico acquedotto romano, detto di Nerone e ancora in buone condizioni, i rivoli, i laghetti e le cascate formate dalle limpide e verdi acque che scendono dalla Valle di San Pietro.

Interessante inoltre, la presenza di una grotta che, secondo antiche leggende sembra essere stata il rifugio dei folletti della montagna. Il percorso è consigliato agli amanti della quiete e della natura incontaminata e selvaggia, lontani dal frastuono e dal caos della vita quotidiana, e agli appassionati dell'escursionismo estremo.

Segnalato da LB (Sora)


  

 

Ambiente e natura

 
Il torrente Lacerno e la Valle San Pietro
 
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