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La Valle del Sacco è una valle
fertile, caratterizzata da leggeri declivi e da terrazze, attraversata dal fiume
Sacco che, scendendo dai Monti Prenestini, percorre la Valle Latina tra i Monti
Ernici ed i Monti Lepini fino alla confluenza destra del fiume Liri a sud-est di
Ceprano.
Lungo il corso naturale del fiume e
lungo le vie di comunicazione legate con il loro tracciato a successivi periodi
storici, sorgono vari centri di grande interesse storico-archeologico, la cui
vita sociale e politica in alcuni casi ha espresso momenti di grande valenza
monumentale ed artistica fino al Medioevo.
Passare da un centro all'altro
significa ripercorrere la storia dell'Uomo nel Lazio Meridionale, dall'età più
lontana (la preistoria, con i rinvenimenti di Anagni, databili ad 800.000 anni
fa, di Castro dei Volsci di poco più recenti, Pofi, Frosinone, Ceprano,
Arce-Isoletta), attraverso la storia dei popoli italici (Ernici e Volsci,
arroccati i primi sui monti che da loro presero il nome, nelle città di Alatri,
Anagni, Ferentino, Veroli, distesi gli altri nelle vallate fluviali controllate
dai centri fortificati di cui restano le opere di difesa a Colle S. Nicola di
Monte S. Giovanni, Arpino, Rocca d'Arce Monte Nero di Castro dei Volsci, fino
alla conquista romana lungo la direttrice viaria che segue la penetrazione di
Roma nel Lazio Meridionale (la Via Latina, che collega le colonie Fabrateria
Vetus-Ceccano, Fabrateria Nova-S.Giovanni Incarico, Fregellae-Arce Ceprano.
Poi lo splendente Medioevo della
Ciociaria, con Anagni città dei Papi, e Ferentino, Alatri, Veroli sedi delle
diocesi, ed i Castelli e Castra arroccati sulle cime delle colline con il borgo
che si stende a circondare la Rocca.
Da ciò deriva la possibilità di una
fruizione turistica differenziata. Lungo le direttrici viarie e possibile
prevedere almeno 3 itinerari di visita topografici, estesi anche oltre i limiti
della Valle del Sacco a centri comunque con questa collegati per motivi storici
e archeologici.
A queste tipologie di itinerari, che di
seguito vi illustreremo e in cui il visitatore - sia esso semplice curioso, o
turista, o appassionato del mondo antico, o studioso - può immergersi per poche
ore o per più giorni; se ne aggiunge un'altra: la visita dei Poli Museali che,
nel contesto territoriale della Valle del Sacco, cominciano ad essere delle
realtà turistiche e scientifiche consistenti , e proiettate nel futuro.
Sono attivi il
Museo di Pofi, dedicato
essenzialmente alla preistoria nella zona, il Museo di
Ceprano, collegato al
Parco Archeologico di Fregellae (Arce), il Museo Comunale di
Frosinone, con testimonianze
archeologiche comprese tra la Preistoria e l'Età Romana, Museo
di Aquino e ben presto sta per
aggiungersi il Museo Civico di Castro dei Volsci, in fase di
ultimazione, che
illustrerà attraverso lo studio dell'insediamento di Casale del Piano , cui è
collegato, il passaggio dall'età repubblicana a quella imperiale per giungere
fino all'Alto Medioevo.
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I
ITINERARIO (topografico)
Via Pedemontana
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II
ITINERARIO (topografico)
Via interna Gabii
- Praeneste
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III
ITINERARIO (topografico)
Via trasversale
alla Valle del Sacco
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IV
ITINERARIO (storico)
Le città erniche
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V
ITINERARIO (storico)
I Volsci nella
Valle del Sacco
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VI
ITINERARIO (storico)
La colonizzazione
romana
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VII
ITINERARIO (storico)
Il Medioevo
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