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Ancora un’occasione per gli appassionati dell’archeologia per
scoprire, con chi di archeologia ne tratta ad altissimo livello, come le nostre terre siano ricchissime di resti di pachidermi preistorici e grossi mammiferi
che, centinaia di migliaia di anni fa, popolavano queste zone del Lazio
Meridionale.
L'opportunità ci è stata data in occasione della presentazione del nuovo volume della collana
"Quaderni Fregellani" dal titolo ETA’ DELLA PIETRA (Uomini ed elefanti nella preistoria del Lazio
meridionale) avvenuta sabato 7 febbraio a Ceprano presso l'ex cinema Alfieri.
Abbiamo avuto infatti il piacere e l’onore di incontrare a
Ceprano, ospiti del Sindaco Giuseppe Bernardi e del direttore del museo archeologico Pier Giorgio
Monti, Italo Biddittu, lo scopritore di Argil - l'Uomo di Ceprano, Giorgio Manzi, studioso dell'Istituto di paleontologia umana della Sapienza di Roma e tra i massimi esperti nel campo, il cui intervento è stato ancora una volta molto gradito dal pubblico presente e naturalmente Paola
Celletti, coautrice del volume presentato, a cui va il nostro personale apprezzamento per il lavoro a cui dedica passione e
impegno.
Ci permettiamo infine di accennare all’editore della collana
"Quaderni Fregellani", il Museo Archeologico di Fregelle in Ceprano, quasi un faro nella notte per le iniziative che sostiene a favore della promozione della cultura di queste
terre. Ricordiamo inoltre che quello presentato il 7 febbraio costituisce il primo testo inedito dell'intera
collana, dal momento che i primi tre titoli, reperibili presso lo stesso museo, sono ristampe di opere di storia locale.
Dimenticavamo di informare i visitatori che il Sindaco ci ha dato appuntamento a fine Marzo per un’altra occasione di
rilievo, il decennale della scoperta dell’uomo di Ceprano, si avete capito bene “Argil compie dieci anni”, dopo averne avuti
ottocentomila.
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