Piccolo borgo a 357 m slm, deve il suo nome alle
numerose sorgenti cristalline della zona.
In realtà fino al 1862 questo paese si chiamava
Schiavi, poichè in questà località venivano custoditi gli schiavi del
condottiero romano Caio Mario di Arpino.
L'abitato originario è circondato da antiche mura
perimetrali. Di notevole interesse la Chiesa di S. Giovanni Battista ed
Evangelista, che conserva affreschi trecenteschi e pregevoli pitture attribuite
al Cavalier d'Arpino, l'antica torre ducale dei Boncompagni, ben
visibile al centro del paese e, in località S. Onofrio, il cimitero
napoleonico costruito nel 1838 .