Cittadina a 245 m slm. posta su un rilievo lungo la sponda sinistra del fiume
Sacco. Fondata dagli Ernici nel secolo VI a. C., fu conquistata da Roma nel
secolo IV a. C. ottenendo il privilegio latino nel 195 a. C. Sede vescovile,
appartenne dall'817 allo Stato Pontificio.
Importante la cinta muraria con numerose porte e la poderosa acropoli
eretta probabilmente tra il 100 e 80 a. C.
Notevoli anche il cosiddetto “mercato romano”, i resti del teatro e,
negli immediati dintorni, il monumento denominato “Testamento di “Aulo
Quintilio”, scolpito nella roccia.
La città conserva inoltre interessanti monumenti medievali. Di età romanica è
il duomo, nel cui interno il pavimento, il candelabro pasquale, i plutei
e il ciborio sono tipiche opere cosmatesche.
Notevole la chiesa gotica cistercense di S. Maria Maggiore, secolo
XIII, con facciata adorna di portale, rosone e cornici classicheggianti, interno
slanciatissimo su pilastri e archi ogivali, abside rettilinea e transetti
dominati dal tiburio ottagonale.