Alle falde dei Monti Aurunci, procedendo in
direzione del mare lungo, troviamo Coreno Ausonio. Molto sviluppata e' la
coltivazione della vite alla quale si deve il nome della cittadina, dal greco
KORA OINOU, "terra del vino".
La produzione vinicola non e' la sola attivita' di
questo grazioso paese. Coreno Ausonio e' specializzato nella lavorazione del
coreno perlato, pietra calcarea tipica di questa zona, tra i materiali usati
per la stessa città di Pompei e l'Abbazia di Montecassino. L'estrazione dalle
cave di questo marmo rappresenta l'attività produttiva, accanto alla sua
lavorazione artigianale.
Merita una visita la chiesa di S. Margherita
e la cappella di S. Giuseppe, nella quale si conserva il "pungolone", una
pietra da taglio dalle grandi dimensioni, utilizzata nel Medioevo quale
strumento penitenziale: veniva legata al collo per espiare le proprie colpe.