Chi arriva a Ceccano per la prima volta, coglie
subito la caratteristica di questa città, che appare come “un abbraccio di case”
adagiate su un colle ai piedi dei Monti Lepini, a circa 250 mt di altitudine in
posizione panoramica al centro della Valle del Sacco.
Si ritiene che Ceccano corrisponda all’antica città
romana “Fabrateria Vetus” sulla base di ruderi rinvenuti presso le chiese di San
Giovanni Battista, Santa Maria del Fiume, San Rocco e dai resti di abitazioni e
ville romane disseminati nella campagna circostante.
Conserva, nonostante le distruzioni belliche,
parecchi monumenti medievali, oltre all’originario tessuto urbano della sua
parte più elevata, secolo XIII-XVII. Nel punto più alto del paese s’innalza
maestoso l’antico Castello Baronale dei Conti di Ceccano eretto intorno
al 1100 e il 1200.
Il gioiello architettonico di Ceccano è costituito
dalla chiesa di Santa Maria del Fiume, costruita secondo lo stile
cistercense, nel 1196, con i materiali e numerosi elementi decorativi
provenienti dalla grande villa romana appartenuta all’imperatore Traiano.
Nelle contrade circostanti il paese, si possono
ammirare ruderi di ville romane e resti di un antico acquedotto.