|
Nell'Area
Archeologica sono visibili i pavimenti in mosaico e in marmo
colorato di grande bellezza e notevole valore artistico.
I
marmi pregiati venivano importati prevalentemente dall'Asia Minore
come il giallo antico, il serpentino, il cipollino, il porfido e
arrivavano alla villa di Castro risalendo il Sacco che scorre
proprio a pochi metri dall'abitazione.
Oltre
alla Villa sono presenti, nell'Area Archeologica, i resti di un
impianto termale, e una necropoli alto medievale composta da 18
tombe multiple.
Una
parte della Villa, inoltre, fu trasformata in edificio di culto
paleocristiano tra VIII e IX secolo d.C.
Di
grande interesse storico sono gli oggetti, conservati nel Museo, che
testimoniano il passaggio dal mondo romano al latifondo
medievale.
Questo
momento è evidenziato dall'impoverimento degli arredi, dalla
scomparsa dei marmi e dei materiali pregiati e dal rinvenimento
degli attrezzi per i lavori agricoli come l'ascia a taglio curvo, i
falcetti e il vomere di un aratro.
- 1.
Particolare area archeologica
- 2.
Pavimento dell'opus sectile (Villa in loc. Casale di Madonna del Piano - Castro dei
Volsci)
- 3.
Pavimento dell'opus
sectile (Villa
in loc. Casale di Madonna del Piano - Castro dei Volsci)
- 4.
Pavimento dell'opus
sectile (Villa
in loc. Casale di Madonna del Piano - Castro dei Volsci)
|