Città industriale a 40 m s.m. tra il fiume Rapido e
il fiume Gari, ai piedi dell'altura su cui sorge la celebre Abbazia di
Montecassino.
Notevole il flusso turistico, richiamato dalla
presenza dell'Abbazia, Cassino è anche importate centro universitario.
Antichissimo centro volsco e poi sannita, Casinum fu occupata nel 310 a. C. dai
Romani, dapprima colonia successivamente ottenne l’autonomia a municipio. Nel
Medioevo, la città distrutta dai Longobardi, fu successivamente ricostruita e
fortificata con una rocca.
Al tempo di Federico Barbarossa fu lungamente
assediata da Andrea Rupecassina, ma fu liberata dalle truppe normanne nel 1230.
Dopo l'assedio di Gaeta, vi fu concluso un trattato di pace tra Gregorio IX e
Federico II di Svevia. Nel 1254 Innocenzo IV occupò la città e costrinse
Manfredi a venire a patti.
Nel 1266 le milizie di Manfredi vi furono sbaragliate dalle truppe di Carlo
d'Angiò e nel 1799 durante la ritirata dei Francesi dal Napoletano la località
fu devastata dalle truppe del generale Championnet.
Durante la II guerra mondiale Cassino, per la sua
posizione strategica che le consentiva di sbarrare la bassa valle del Liri
percorsa dalla via Casilina, fu teatro di violentissimi e ripetuti scontri tra
le truppe alleate che risalivano la penisola e i Tedeschi che, attestatisi sulla
linea Gustav, tentavano di contrastarne l'avanzata verso Roma.
Dell’antica Casinum, situata a circa 1 km a
sud della città moderna, rimangono parti delle mura poligonali,
documentata anche dalla necropoli, importanti monumenti di età imperiale
romana, addossati al pendio del monte: l’anfiteatro, il teatro
e il sepolcro a croce greca della gens Ummidia, trasformato poi in
chiesa. Numerosi i rinvenimenti di statue e iscrizioni, che sono conservati in
un apposito museo.
La città fu denominata “città martire” in
seguito alla sua completa distruzione, avvenuta durante la seconda guerra
mondiale. Oggi la città di Cassino è anche un fiorente centro di studi
universitari, con numerose facoltà tra cui: Lettere e Filosofia, Economia e
Commercio, Giurisprudenza ed Ingegneria con gli indirizzi in meccanica,
telecomunicazioni e trasporti.