i novantuno comuni della Ciociaria

     
    Cassino
     

Eventi e manifestazioni

"Terra Sancti Benedicti" corteo storico (21 marzo);
Festa patronale S. Benedetto (21 marzo);
Festa di S. Antonio (13 giugno);
Fiera dell'antiquariato (III domenica del mese);
Cassino Expo.

Musei
Museo Archeologico Nazionale
Museo Storico Artistico dell'Abbazia di Montecassino


 

Città industriale a 40 m s.m. tra il fiume Rapido e il fiume Gari, ai piedi dell'altura su cui sorge la celebre Abbazia di Montecassino. 

Notevole il flusso turistico, richiamato dalla presenza dell'Abbazia, Cassino è anche importate centro universitario.  
Antichissimo centro volsco e poi sannita, Casinum fu occupata nel 310 a. C. dai Romani, dapprima colonia successivamente ottenne l’autonomia a municipio. Nel Medioevo, la città distrutta dai Longobardi, fu successivamente ricostruita e fortificata con una rocca. 

Al tempo di Federico Barbarossa fu lungamente assediata da Andrea Rupecassina, ma fu liberata dalle truppe normanne nel 1230. Dopo l'assedio di Gaeta, vi fu concluso un trattato di pace tra Gregorio IX e Federico II di Svevia. Nel 1254 Innocenzo IV occupò la città e costrinse Manfredi a venire a patti.
Nel 1266 le milizie di Manfredi vi furono sbaragliate dalle truppe di Carlo d'Angiò e nel 1799 durante la ritirata dei Francesi dal Napoletano la località fu devastata dalle truppe del generale Championnet.

Durante la II guerra mondiale Cassino, per la sua posizione strategica che le consentiva di sbarrare la bassa valle del Liri percorsa dalla via Casilina, fu teatro di violentissimi e ripetuti scontri tra le truppe alleate che risalivano la penisola e i Tedeschi che, attestatisi sulla linea Gustav, tentavano di contrastarne l'avanzata verso Roma.

Dell’antica Casinum, situata a circa 1 km a sud della città moderna, rimangono parti delle mura poligonali, documentata anche dalla necropoli, importanti monumenti di età imperiale romana, addossati al pendio del monte: l’anfiteatro, il teatro e il sepolcro a croce greca della gens Ummidia, trasformato poi in chiesa. Numerosi i rinvenimenti di statue e iscrizioni, che sono conservati in un apposito museo. 

La città fu denominata “città martire” in seguito alla sua completa distruzione, avvenuta durante la seconda guerra mondiale. Oggi la città di Cassino è anche un fiorente centro di studi universitari, con numerose facoltà tra cui: Lettere e Filosofia, Economia e Commercio, Giurisprudenza ed Ingegneria con gli indirizzi in meccanica, telecomunicazioni e trasporti. 
 


 

 

 

Informazioni utili:

Distanza dal capoluogo (Km) 48
Abitanti 35.021
Altitudine (mt. slm) 40
Superficie territorio (Ha.) 8.300
Prefisso telefonico 0776
C.A.P. 03043
Giorno di mercato: Sabato
Collegamenti:
Scalo ferroviario Cassino
Casello autostradale Cassino Km. 4
Telefoni utili:
Comune 0776.2981

  

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