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Casalvieri
è un paesino come tanti, sperso nelle campagne della
valle di Comino, e come tutti i paesetti Ciociari può
vantare caratteristiche di unicità che rendono
indispensabile una visita alla cittadina, sia per
conoscerla che per carpirne i segreti e gustarne le
bellezze in una cornice di tranquillità e ospitalità
veramente speciali.
Il
centro storico come in altre parti soffre
dell’allontanamento degli abitanti, ma ciò non ci
priva del gusto di scoprirne gli angoli e vicoli più
caratteristici.
Città
bella e caratteristica nelle Chiese, (una ospita tra
l’altro un quadro del Cavalier D’Arpino), bella e
caratteristica nei palazzi che disposti come sono
sembrano cingere il Centro Storico in un abbraccio
fraterno quasi a proteggerlo o a ricordare la cinta
muraria che nata nel medioevo proteggeva la città dai
Saraceni e da altre orde barbariche.
Ci
piace a questo punto anche ricordarvi i nomi dei palazzi
più belli e meritevoli di conoscenza, magari vi capita
di visitarli; Palazzo Boncompagni fu acquistato dalla
nobile famiglia nel 1580, Palazzo Rezza del XVII secolo
ingloba un torrione difensivo, Palazzo Iacobelli
costruito parte nel ‘500 e parte nel ‘700 adiacente
la chiesa Parrocchiale è un mirabile esempio di
architettura del tempo, Palazzo Fanelli (ex De Vecchis)
fu realizzato da quest’ultima famiglia nel ‘600
inizialmente a pianta quadrata ha subito diversi
rimaneggiamenti diluiti nel tempo, Palazzo Cellitto del
settecento con interessanti portali e finestre, Palazzo
Iacobelli (un’altro) realizzato in piazza S. Rocco
agli inizi del 1800 è stato utilizzato per scopi
diversi nelle fasi della sua esistenza, tra l’altro ha
ospitato il Comitato Centrale Piemontese. |