Piccolo borgo situato a 420 m. slm., il suo nome
secondo la tradizione deriva da una antica villa romana, successivamente
trasformata in castello medievale, appartenuta a T. Pomponio Attico,
amico ed editore di Cicerone.
Interessante la Chiesa di S. Barbato con i
suoi affreschi, del polacco Taddeo Kuntz e della Scuola Napoletana del Santafede.
Il paese viene ricordato per aver dato i natali a Carmine Forte, conosciuto come
Lord Charles Forte, emigrato in Gran Bretagna agli inizi del secolo, oggi
proprietario di una tra le più note catene alberghiere al mondo.