Centro agricolo posto ai confini con il Parco
Nazionale d'Abruzzo, a 650 m slm. Di origine medioevale, il centro abitato si
sviluppa ad anello sull'orlo di una voragine naturale, il "tomolo", una dolina
carsica dalla tipica struttura ad imbuto. Il paese ha conservato tracce del suo
passato, come la maestosa torre, le mura di cinta e tutto il centro storico, in
cui ancora oggi si respira un'aria antica.
Prodotto caratteristico e inconfondibile della zona
è il tartufo, che cresce abbondante nei boschi circostanti e la sua
raccolta è ormai un'antica tradizione per ogni campolese: una prelibatezza che
ha reso famoso in tutto il mondo questo piccolo borgo.
Interessanti sono le manifestazioni e le sagre
del tartufo che ogni anno si tengono nel piccolo borgo dall’aspetto
medievale.