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Un
po' di storia
La prima rappresentazione della Natività risale a circa l'anno 100 d.C., si tratta di un
affresco, ritrovato nelle Catacombe di Priscilla a Roma, che rappresenta Maria con in grembo
Gesù.
Nei secoli successivi le varie scene del presepio (la Natività, l'Adorazione dei Magi o dei pastori
ecc.) vennero sempre rappresentate sotto forma di bassorilievi o dipinti, fino ad arrivare al 1223 quando a
Greccio, San Francesco allestì una Sacra rappresentazione in cui però erano presenti solo due
animali, un bue ed un asino, sistemati ai lati di una mangiatoia vuota.
Ma il vero primo presepio con personaggi a tutto tondo risale al 1283 e venne scolpito in marmo nella chiesa di S. Maria Maggiore a Roma da Arnoldo Di
Cambio.
Nei secoli successivi si diffusero in tutta Italia presepi con grandi figure
stabili. E' comunque il 1700 l'anno d'oro del presepio, con Napoli capitale
mondiale. Le statue (pastori) diminuiscono di grandezza (l'altezza classica è di 33 - 40 cm ) e vengono costruite con manichini in ferro imbottiti di
stoppa, teste in terracotta, occhi in cristallo, mani e piedi in legno. E' in questo periodo che il presepio nato in Italia si diffonde in molti
paesi, soprattutto europei.
Gli stili
In linea di massima tutti i presepi possono essere ricondotti a due diversi stili :
Il Presepe storico ( o Orientale ) nel quale vengono riprodotti le
ambientazioni, gli edifici, i personaggi, l'abbigliamento della Palestina ai tempi di
Gesù.
Il Presepe popolare nel quale l'ambientazione è liberamente scelta dal
presepista. Il più importante presepe popolare è quello napoletano suddiviso in tre distinte
scenografie:
l'Annuncio ai pastori, richiamo evidente al testo evangelico;
il Mistero o Natività costituito dalla Sacra Famiglia con gli Angeli, il
bue, in genere sistemati in un tempio pagano diroccato (simbolicamente il prevalere della religione cristiana su quella
pagana);
il Diversorio costituito da varie scene quali il mercato, la fonte, ma sopra la
taverna.
Il " Gruppo di Sora "
Sotto l'egida dell'Associazione Nazionale (oltre 4.000 iscritti in circa 100 sezioni e gruppi sul territorio
italiano), un gruppo di cultori sorani dell'arte presepiale ha dato vita, nel mese di marzo del 1999, al
"Gruppo di
Sora", che conta oggi oltre 30 soci.
Dal Natale 1999 ad oggi l'A.I.A.P. Gruppo di Sora ha organizzato varie Mostre di Arte Presepiale svoltesi a Sora nel " Museo Civico della Media Valle del Liri " con la partecipazione di oltre 60 espositori ad
edizione, provenienti dal Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Sicilia ed una presenza di oltre 15.000 visitatori ad
edizione.
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