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- Caratteristico
scorcio
medievale |
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- Chiesa Santa Maria
della Libera |
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- Porta San
Lorenzo
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- Palazzo dei
Conti d'Aquino
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- Particolare
di resti romani
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- Statua di
San Tommaso d'Aquino
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- Tratto con
resti archeologici
antica Via Latina |
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- La Madonna con
il Bambino,
mosaico Chiesa Santa Maria della Libera |
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- Atrio con
antico portale
Chiesa Santa Maria della Libera |
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- Torre
romboidale
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..... angoli e
scorci
caratteristici |
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- Particolare
architettonico
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PATRIA
DI POETI, SANTI E IMPERATORI
Aquino è città che deve la sua fama oltre che all'importante collocazione strategica assunta nelle varie epoche, anche nell'avere dato i natali a famosissimi personaggi: Giovenale, Pescennio Negro e San Tommaso.
All'origine fu fondata dai Volsci, fiera popolazione che a lungo cercò di ostacolare l'avanzata di Roma. Il centro, come altri del Lazio meridionale, fu in seguito municipio romano col nome di Aquinum. La città romana era cinta da mura e da tre laghi in seguito prosciugati. La via Latina,
che da Roma conduceva a Capua, la attraversava completamente. Tracce dell'antica strada, pavimentata con grossi blocchi lavici, sono ancora oggi visibili.
Di Aquinum oggi sono rimasti tratti di mura e la porta verso Capua detta di San
Lorenzo e, in mezzo ad una ricca vegetazione, che in parte ricopre la città romana, emergono qua e là i resti del teatro, dell'anfiteatro, di edifici termali, del Capitolium. Da Aquinum Decimo Giunio Giovenale, vissuto nel I secolo a.C., se ne partì alla volta di Roma dove divenne un importante poeta satirico. E da Aquinum se ne parti Pescennio Negro che, dopo essere stato governatore della Siria, divenne imperatore nel 193 ma conservò la carica per un solo anno, infatti, vinto da Settimio Severo, venne ucciso.
Con la fine dell'Impero Romano, Aquinum come tante altre città, conobbe una profondissima crisi e subì radicali distruzioni ad opera
dei barbari. Mentre l'antico centro veniva abbandonato, poco lontano, attorno all'VIII secolo, veniva eretta una fortezza, strategicamente importante per trovarsi al confine tra il ducato longobardo di Benevento, di cui faceva parte, e il ducato bizantino di Gaeta. Nel IX secolo il centro diveniva gastaldato e, nel secolo successivo, contea che fu a lungo governata da una famiglia nota come Conti di Aquino. E da questa potente famiglia che nacque, nel 1226, San Tommaso. Tommaso, entrato nell'ordine domenicano, divenne professore di dialettica scolastica e di filosofia
aristotelica, insegnò nelle università di Parigi e di Napoli e scrisse numerosi libri, tra i quali la Summa totius Theologiae. Per la sua immensa cultura fu detto Dottore Universale.
Dell'Aquino medioevale si sono conservati alcuni tratti di poderose mura ed alcune torri, chiare vestigia del suo ruolo
difensivo. Ma il monumento più insigne dell'epoca è la chiesa di Santa Maria della Libera, eretta nel 1125 sulle rovine di un tempio romano dedicato a Ercole Liberatore. Frammenti romani sono stati variamente utilizzati per la costruzione della chiesa, una austera struttura a tre navate terminanti in altrettante absidi.
A pochi passi da questa importante area archeologica,
testimone e in parte custode di questo illustre passato,
sorge oggi il Museo della Città.
foto Comune Aquino
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