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Ad
Anagni i festeggiamenti in onore del Santo patrono, San
Magno, sono preceduti, come da tradizione, da cortei
storici propiziatori, durante i quali i rappresentanti delle
nove contrade anagnine sfilano, attraversando il centro storico,
indossando i costumi d'epoca
ispirati ai protagonisti della storia della città (Bonifacio
VIII, Filippo il Bello,
cavalieri, giullari, damigelle e musicanti).
I
cortei storici, partendo da Porta Cerere, giungono, dopo
aver attraversato la città, sino alla cattedrale "per
onorare lo Sancto Patrono Magno et pè ricevere la Sancta
Benedictione de lo cavaliere et de lo cavallo"
Al
termine di quasi dieci giorni di sfilate (una per ogni
contrada), le contrade si riuniscono per la sfilata
conclusiva e per accompagnare i propri cavalli presso "lo
campo" di Piazza Innocenzo III dove si correrà il
"Palio delle Contrade", il palio a cavallo con gara
all'anello.
La
prima processione di San Magno risale, secondo la tradizione,
all'anno 877 dell'era cristiana, quando il corpo del martire (di Trani) fu riscattato, pagandolo a caro prezzo, dalle mani dei
saraceni, che lo avevano trafugato da una chiesa di Veroli.
In
quell’occasione, raccontano le storie, i cavalli che portavano
il corpo del Santo, una volta usciti da Veroli, si fermarono
all'improvviso e non vollero più andare avanti. Gli anagnini,
preoccupati per l’accaduto interpretarono il fatto in senso positivo, e decretarono che “il miracolo” aveva il
fine evidente di manifestare la volontà del santo di prendere
la strada di Anagni. Promisero allora solennemente al santo di
tenerlo come protettore maggiore della città, di collocarlo
all'interno della chiesa cattedrale e di festeggiare ogni anno
la sua ricorrenza con feste degne di lui il 19 agosto.
Dopo
la promessa i cavalli partirono e i cittadini festanti
accompagnarono alla sua nuova dimora il corpo del martire. La
processione divenne così il momento culminante di una serie di
manifestazioni religiose e popolari, le stesse che si ripetono
ancora oggi e si rinnovano
ogni anno con particolare fervore negli anagnini e
nell’entusiasmo di tanti turisti.
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San
Magno - Anagni
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