| Un capolavoro di Colacicchi andato disperso. |
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![]() Una decina di giorni fa demmo notizia che un quadro altamente importante di Giovanni Colacicchi (1900-1992) era apparso ad una vendita pubblica di Firenze. Vi attirammo l’attenzione in quanto forse opera certamente tra le più significative del Maestro, intitolata ‘Allegoria della Commedia e della Musica’ dalle misure monumentali: 1,80 X 3,58 m. Opera dunque squisitamente istituzionale ma anche un caplavoro. Come si suol dire: occasione irripetibile. Giovanni Colacicchi, non si dimentichi, fa parte dei grandi artisti del Novecento ed era nato ad Anagni: pur essendo vissuto soprattutto a Firenze, era molto legato alla sua terra di origine. In particolare sono stati sollecitati essenzialmente il Comune di Anagni e la consolidata Banca locale ad intervenire per restituire l’opera alla cultura e alla tradizione anagnina e non solo. Ma abbiamo sbagliato obbiettivo: avremmo dovuto proporre qualche caciottella o qualche salsicciotto o un po’ di cemento armato con asfalto. Infatti Lazzaro è restato nel sepolcro, morto, e l’opera è stata acquistata da un ente pubblico fiorentino, ritengo l’Accademia di Belle Arti, al prezzo di una normale utilitaria. Michele Santulli |
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