| L'abbandono in cui versa l'opera di Ernesto Biondi: I Saturnali |
| Questo articolo e' stato letto: 2241 volte |
|
I Saturnali, una scultura in bronzo con dieci personaggi in grandezza naturale e lunga una decina di metri che alla esposizione universale di Parigi del 1900 ottenne il massimo riconoscimento nonché, l’artista, l’ambita onorificenza della Legion d’Onore, è l’opera principale di Ernesto Biondi, grande scultore ciociaro originario di Morolo. Dal 1911 la scultura è in esposizione presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel chiostro di sinistra entrando, ancora oggi, settembre 2009, si trova sempre nel deprecabile abbandono qui denunciato già qualche anno fa. Ancora oscurata da pesanti tendaggi - su due vetrate perfino bloccati con chiodi alle pareti! - è, in aggiunta, letteralmente sepolta e avviluppata nella vegetazione di una pianta tropicale. Infatti la scultura è in un chiostro a cielo aperto. Visto il disinteresse della direzione che dura da almeno settanta anni, ne consegue che la Galleria non vuole che la scultura venga esposta e ammirata dal pubblico: si tratta dunque della stessa mentalità per cui nel 1904 il Metropolitan di New York la relegò (un secondo esemplare) nei depositi del museo anziché esporla: la scultura sarebbe oscena, disturberebbe la pubblica moralità! ![]() Galleria Nazionale d'Arte Modernadi Roma - I Saturnali opera di Ernesto Biondi A questo proposito va detto che questo esemplare rifiutato dai conservatori del Museo americano fu poi acquistato dal Governo argentino e esposto in un museo di Buenos Aires ma al momento dell’alternarsi delle dittature che hanno caratterizzato il governo di quella nazione, la scultura anche qui fu rimossa e abbandonata per molti anni nei depositi comunali cittadini. Ora, da alcuni anni, finite le dittature, è stata rimessa in ordine, restaurata e fa bella mostra di sé nella sua imponenza nel luogo più frequentato di Buenos Aires e cioè nel Giardino Botanico, adagiata direttamente su un prato sempre verde. Da noi invece oscurata e interdetta al pubblico. ![]() Buenos Aires Giardino Botanico - I Saturnali opera di Ernesto Biondi Parrebbe dunque che nel Museo in oggetto si respiri da almeno settanta anni -data all’incirca alla quale i Saturnali sono stati oscurati- ancora l’atmosfera sudamericana di oltre mezzo secolo fa e quella puritana americana di cento anni fa che, per abnegazione e solidarietà!, si cerca di imporre anche a noi. Non è agevole trovare una interpretazione differente per tale pervicacia distruttiva. La scultura - comunque inghiottita dalla vegetazione - è ufficialmente invisibile ai visitatori del Museo, coperta da questi pesanti tendaggi che, tra l’altro, è vietato scostare (quelli non inchiodati alla parete). Dell’opera si sta perdendo gradualmente anche la immagine. In effetti non ne trovi la illustrazione quasi da nessuna parte. Aggiungo un’altra e altrettale sgradevole osservazione: a mio avviso siffatta situazione di degrado e di dispregio della scultura di Ernesto Biondi è voluta e intenzionale, per due motivi: non vi possono essere ragioni finanziarie per cui si tiene accantonata e emarginata nonché completamente ricoperta dalla vegetazione la scultura dei Saturnali in quanto il Museo di risorse finanziarie ne ha pure troppe, vista la grandiosità delle esposizioni che periodicamente mette in opera e, in secundis, se vai nel sito web del Museo (gnam.beni culturali.it) e vuoi trovare qualche traccia dell’artista (esattamente: collezioni-opere-autore: selezionare), ti si fornisce una serie lunghissima di nomi di artisti presenti nella Galleria ma di Ernesto Biondi nessuna traccia! Cioè Ernesto Biondi, pur essendo presente nel Museo da cento anni con un’opera d’arte di grande significato, in realtà oggi è assente, non esiste! Alla Galleria Naz. d’Arte Moderna il suo destino è segnato: continua a essere morto, come a Buenos Aires all’epoca delle dittature peroniste e analoghe. La nuova compagine amministrativa provinciale, dichiaratasi molto motivata a fare e a operare a vantaggio della Ciociaria, che si faccia carico energicamente presso chi di dovere per farsi restituire i Saturnali vista tale situazione di secolare degrado in cui versano fino ad oggi, per farli tornare in Ciociaria e collocarli magari nel bel verde della Villa Comunale di Frosinone! |
commentalanotizia condividi le tue opinioni su menteantica.it







