| Accordo per il restauro dell’Abbazia abruzzese di San Clemente a Casauria |
| Questo articolo e' stato letto: 1561 volte |
|
L’Abbazia di San Clemente a Casauria fu edificata nell’871 dall’imperatore Ludovico II come ex voto, ma più verosimilmente baluardo del potere imperiale per la posizione strategica del monastero il cui sito di fondazione, un’isola oggi non più esistente formata da due bracci fluviali del Pescara, era allo sbocco delle gole di Popoli, presso la via Claudia Valeria, in posizione di confine tra il ducato di Benevento e il ducato di Spoleto. Dedicato inizialmente alla SS. Trinità il sito muta il nome con l’acquisizione delle reliquie di S. Clemente Papa, scelto quale protettore, che, secondo la cronaca di Iohannes Berardi, vengono poste davanti all’altare dell’Abbazia. Il portico è costituito da tre ampi archi i laterali a sesto acuto poco pronunciato sono decorati con il motivo a bastone spezzato, mentre l’arco centrale a tutto sesto presenta i dodici Apostoli allineati in due gruppi sui capitelli che sostengono l’archivolto. L’Abbazia di Casauria è la prima delle 45 opere artistiche e monumentali, selezionate dal ministero, che dovranno essere restaurate con fondi di governi ed organismi internazionali. |
commentalanotizia condividi le tue opinioni su menteantica.it

.bmp)
per saperne di più visita il sito 




