| Tutto pronto per la la nona edizione del premio Bonifacio VIII |
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![]() Tutto pronto per la cerimonia inaugurale della nona edizione del premio nazionale ed internazionale Bonifacio VIII, che si celebrerà questa sera (venerdì 25 novembre) a partire dalle ore 17, nella splendida cornice della Sala della Ragione del Comune di Anagni. L’accoglienza degli ospiti, delle autorità e degli insigniti avverrà in piazza Innocenzo III, da parte del Presidente dell’Accademia Bonifaciana cavaliere Sante De Angelis e del Presidente Vicario del Comitato Scientifico colonnello Erminio Corbo. Anche l’edizione di quest’anno, che si concluderà il prossimo 9 dicembre, sarà contraddistinta dall’alto livello culturale e sociale, che ormai dal 2003, evidenzia l’evento dell’anno dell’Accademia Bonifaciana. Ospiti ed insigniti d’eccezione, quindi, che si alterneranno a ritirare la ormai nota scultura del maestro Egidio Ambrosetti, che raffigura solennemente il profilo del papa anagnino, ideatore del primo anno santo della storia della cristianità, consegnata nel 2003 al Beato Giovanni Paolo II, momento immortalato con maestria dall’artista ucraina Alessandra P. nelle litografie di quest’anno. A presiedere la cerimonia odierna, sarà il Cardinale Raymond Leo Burke, 63 anni, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, creato principe della Chiesa, da Benedetto XVI il 20 novembre dello scorso anno, già Arcivescovo emerito di Saint Luis (Stati Uniti d’America). “Il Cardinale Burke – ha dichiarato il Presidente De Angelis – aprirà la nona edizione del Bonifacio con una lectio magistralis, proprio sull’aspetto giuridico di Papa Bonifacio, essendo lui uno dei massimi giuristi e canonisti viventi. Una persona davvero squisita che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare in occasione del gemellaggio tra la Bonifaciana e l’ Associazione Tu es Petrus, lo scorso febbraio”. Oltre a Sua Eminenza gli ospiti ecclesiali ed insigniti di stasera saranno l’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano ed Amministratore Apostolico dell’ Eparchia di Lungro monsignor Salvatore Nunnari ed il Vescovo di Lamezia Terme monsignor Luigi Antonio Cantafora. E’ prevista anche la presenza amichevole del Vescovo di Locri-Gerace monsignor Giuseppe Fiorini Morosini (che fu premiato lo scorso anno). Ad salutare i prelati, insieme agli altri ospiti ci sarà il Vescovo diocesano monsignor Lorenzo Loppa ed il Sindaco della città dottor Carlo Noto. Per Santa Sede, ancora un insignito di primo livello “l’angelo custode del Papa”, il dottor Domenico Giani, Direttore dei Servizi di Sicurezza dello Stato della Città del Vaticano. Per la diplomazia il dottor Jean-Pierre Hamuli Mupenda, Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo presso la Santa Sede ed il dottor Gabriele Checchia, già Ambasciatore d’Italia in Libano ed ora Consigliere Diplomatico del Ministro della Difesa. Riceverà il Bonifacio Internazionale anche la giovane Medaglia d’Argento al Valor Civile, l’alpino Ferdinando Giannini, che nel 2002 mentre si prodigava ad aiutare persone coinvolte in un incidente stradale veniva travolto da un autocarro, riportando nell’impatto gravissime lesioni. Per la politica, saranno presenti l’onorevole Elio Belcastro, Sottosegretario di Stato, fino alla scorsa settimana, all’ambiente, mare e territorio ed il senatore Claudio Fazzone. Per la cultura il professor Vittorfranco Pisano, docente universitario di chiara fama, specializzato in istituzioni politiche comparate e sicurezza internazionale. Si chiuderà con il sociale con la presenza di don Luigi Merola il “parroco anticamorra” e consulente per la commissione parlamentare antimafia, presidente della fondazione “’A voce d’e creature” che ha sede a Napoli, per i ragazzi a rischio ed in particolare per quelli che si sono allontanati dalla scuola. Un parterre di grandissimo livello quello dei premiati “internazionali” della Cerimonia inaugurale del Bonifacio di stasera, coordinata come sempre dal professor Gaetano D’Onofrio, a cui si aggiungono quelli “nazionali”: il Questore della provincia di Frosinone dottor Giuseppe De Matteis, il Comandante del Presidio Militare di Frosinone e del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare colonnello Elio Volpari, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone colonnello Antonio Menga, il Comandante del 41° reggimento “Cordenons” di Sora colonnello Cosimo Borgia, il Console Onorario della Repubblica Democratica del Congo presso San Marino professor Pasquale Cerabona, la Fondazione per le Politiche Sociali “Labos” di Roma, il Cappellano Militare Capo del Comando Genio don Sergio Grisolia, il Responsabile dello Studio Tributario Internazionale di Trento dottor Emilio Palmiero, il Comandante della Brigata Granatieri di Sardegna generale di brigata Massimo Scala, il Comandante del Joint Force Headguartes Italiano generale di brigata Gugliemo Miglietta, il Comandante dei Carabinieri del Ministero della Marina Militare Colonnello Roberto Saltalamacchia, il giornalista calabrese Carlo Maria Antonio Parisi, il noto chirurgo dell’Ospedale di San Raffaele di Milano dottor Sylvain Mukenge e la Scuola di Musica Famous di Arce diretta dalla professoressa Anna Maria Di Mezza, che allieterà la serata con alcuni brani scelti appositamente per l’occasione. Tanti i messaggi, le adesioni ed i patrocini pervenuti per l’occasione a partire del Capo dello Stato Sen. Giorgio Napolitano, che ha inviato un messaggio augurale al Presidente dell’Accademia Bonifaciana Cav. Dott. Sante De Angelis, con allegata l’ambita e prestigiosa medaglia presidenziale “quale segno del suo personale apprezzamento”, già manifestato in tutte le precedenti edizioni del conferimento bonifaciano “che celebra quest’anno la sua IX edizione a conferma di un percorso civile e culturale caratterizzato da un costante impegno in favore della pace, del dialogo e della coesione sociale”. Ricordiamo, inoltre, quello del Presidente del Parlamento Europeo On. Jerzy Karol Buzek “Sono lieto di rinnovare all’Accademia Bonifaciana, i miei migliori auguri per la sua opera di diffusione e valorizzazione dell’insegnamento di papa Bonifacio VIII, fautore di un’attività umanitaria e benefica in Italia e all’estero. La dimensione europea, il contributo al dialogo interculturale e l’impegno a diffondere la pace e salvaguardare la libertà, sono priorità essenziali della nostra Istituzione ed elementi fondamentali per la crescita del progetto europeo”. |
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