| Forlì al crocevia della preistoria di Romagna |
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![]() In mostra ai Musei San Domenico i reperti, per lo più funerari, rinvenuti negli ultimi anni nella città e nei dintorni. Gli oggetti, risalenti alle età del Rame e del Bronzo, confermano l’importanza del territorio come crocevia di culture provenienti dalle aree padana, adriatica e centro-italica La più grande necropoli eneolitica mai trovata in Emilia-Romagna, un villaggio dell’età del Bronzo strutturato con geometrica precisione e due “ripostigli” di armi e utensili in bronzo, tesoretti antichi sepolti per fede o timore. Preistoria, la civiltà al tempo dei metalli: rame, bronzo, ferro. In assenza di testimonianze scritte, la parola tocca ai reperti. La preistoria forlivese cala il suo poker d’assi esponendo per la prima volta le più importanti scoperte archeologiche degli ultimi anni. La mostra “Forlì al crocevia della preistoria di Romagna”, allestita ai Musei San Domenico fino al 5 dicembre, è un viaggio nel passato, alla scoperta di quel tempo in cui Forlì era uno dei più importanti centri della regione. Per la sua posizione geografica, questo territorio è stato a lungo un punto d’incontro tra i diversi aspetti culturali provenienti dall’area padana, adriatica e centro-italica. Il percorso della mostra inizia con i corredi delle tombe della necropoli dell'età del Rame (tra il IV e il III millennio a.C.) rinvenuta alla periferia occidentale di Forlì, prosegue con l'abitato del Bronzo Antico di Via Ravegnana, degli inizi del II millennio a.C., e del coevo ripostiglio di San Lorenzo in Noceto e si conclude con l'esposizione dei 200 bronzi del ripostiglio di Forlimpopoli, deposto agli inizi del IX sec. a. C. Curata dalle archeologhe della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Monica Miari e Annalisa Pozzi, e da Luciana Prati, dirigente del servizio Pinacoteca e musei del Comune di Forlì, la mostra è promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna e dal Comune di Forlì, con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. |
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