| Presentazione ad Avezzano in anteprima mondiale del Sistema digitale per la scala Z |
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![]() Presentazione ad Avezzano in anteprima mondiale del Sistema digitale per la scala Z Fino ad oggi solo qualche modellista si era avventurato nella gestione digitalizzata delle locomotive usando decoder provenienti dalla scala N applicati sopra il circuito stampato del motore, non riuscendo mai a riassemblare completamente la locomotiva con la scocca perchè le dimensioni del decoder erano sproporzionate per la Z. In questo caso, è stato ricostruito il circuito stampato ed è stato inserito il decoder miniaturizzato, si parla di superfici di 3-6 mm, mettendo anche quattro LED bianco e rosso, due per parte, in modo tale che, all'inversione di marcia, entra in funzione il led rosso posteriore e il bianco anteriore. Al computer che, tramite i binari, gestisce i decoder delle loko, per adesso sino state date 9 velocità che vengono impostate tramite un touch-screen che si tiene in mano, sfiorandolo con un dito. ( altra piccola innovazione). E' stato inoltre inserito un controller ad infrarossi che permette una totale gestione sul circuito in automatico.( Es.: quando un convoglio arriva davanti alla stazione rallenta e si ferma, i passaggi a livello si chiudono non per un sensore meccanico ma in modo digitale, si possono dare precedenze ed effettuare incroci , tutto tramite i sensori ad infrarossi . La velocità delle locomotive è gestita tramite i sensori secondo il punto in cui si trovano, per esempio su un rettilineo o in vicinanza di una galleria; Ogni locomotiva ha un suo codice e questo permette di controllare più treni su lo stesso circuito e addirittura sullo stesso binario.). Questo nuovo sistema digitale avrà certamente grande eco, specialmente in Germania, dove la scala Z della Marklin è la più seguita, basta pensare che su Ebay Tedesca, ci sono mediamente 1.200 oggetti che vanno all'asta ogni settimana. Tutto questo è stato possibile grazie all'intuizione e al lavoro del modellista Angelo Parri di Roma unitamente al Dream Team composto da Marco (lo scienziato), Claudio (che sa fare tutto sui treni), Carla e Chiara. |
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