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Caravaggio, a 400 anni dalla morte, mostre, convegni, libri e spettacoli teatrali. |
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Mostre, convegni, libri, spettacoli teatrali.
A 400 anni dalla morte, un fitto calendario di eventi ricorda Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (1571-1610), il pittore che ha indissolubilmente legato il suo nome al naturalismo tragico e al chiaroscuro.
Caravaggio, che è uno dei pittori più noti e apprezzati della storia della pittura, è “un artista presente nel suo tempo ma anche in tempi diversi, considerata la sua influenza sugli altri pittori” e quindi “un personaggio che richiama la nostra storia e la nostra Capitale” alla vigilia delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità. In tutto sono 20 gli eventi pensati dal comitato nazionale. Dopo il successo di “Caravaggio e Bacon”, appena terminata alla Galleria Borghese, a dare il via al programma la mostra che fino al 13 giugno è ospitata alle Scuderie del Quirinale.
A Firenze, invece, la Galleria Palatina e gli Uffici ospiteranno “Caravaggio e i caravaggeschi” (22 maggio-15 ottobre), 98 dipinti e 12 disegni per ricostruire il contesto fiorentino, ma allo studio c’è anche la possibilità di “esportare” mostre anche all’estero, accostando opere caravaggesche a quelle del maestro già presenti nei musei stranieri, con San Pietroburgo e negli Stati Uniti.
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