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Google e Street view in un tour virtuale fra le meraviglie culturali e naturali del pianeta |
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Sabato 05 Dicembre 2009 |
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Non solo Pompei, ma anche Stonehenge, il centro storico di Praga, l’antica spagnola città di Caceres e il complesso di mulini a vento nel paesino di Kinderdijk-Elshout, in Olanda. Sono i siti tutelati dall’Unesco che da oggi Street view - il servizio di Google Maps che consente di esplorare varie città di tutto il mondo attraverso scatti panoramici realizzati al livello della strada - permette di vedere agli utenti di tutto il mondo.
Una lista alla quale presto andranno ad aggiungersi dieci nuove aree protette, che Google ha in programma di fotografare nel prossimo futuro.
Lo prevede l’accordo siglato da Google e Unesco, presentato a Parigi, nel quartier generale dell’agenzia. A selezionare e proporre le aree sarà l’Unesco stesso e anche se una lista non c’è ancora, tutti i siti prescelti saranno accomunati dal fatto di rappresentare una sorta di “special collections”, ovvero di essere difficilmente accessibili ai visitatori. Un modo per far navigare gli utenti del web in un tour virtuale a 360 gradi fra le meraviglie culturali e naturali del pianeta senza tuttavia andare a intaccare il fragile equilibrio naturalistico e ambientale in cui si trovano.
Oltre a Pompei, sono quattro i siti italiani protetti dall’Unesco che Street view ha messo in rete oggi: Caserta, San Gimignano, Siena e Urbino.
fonte : Il Velino
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