| Riunito il comitato scientifico accademia bonifaciana |
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| Scritto da redazione |
| Giovedì 28 Luglio 2011 |
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![]() Si è riunito nei giorni scorsi presso la prestigiosa sede del Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia a Palazzo Barberini a Roma, il Comitato Scientifico e la Giuria del Premio Bonifacio VIII. Nonostante gli impegni istituzionali e di lavoro, le presenze avute sono state davvero molte e qualificate. Presenti: il Presidente dell’Accademia Bonifaciana Cavalier dottor Sante De Angelis, il Presidente del Comitato Scientifico Monsignor Franco Croci, il Presidente della Giuria dottoressa Ilva Sapora, diversi Delegati regionali, il Direttore Artistico professor Cesare Marinacci. A fare gli onori di casa il presidente De Angelis che ha preso la parola per un saluto ufficiale ai membri del sodalizio e per presentare il nuovo Presidente del Comitato Scintifico: S.E. monsignor Franco Croci e il nuovo Presidente della Giuria, dottoressa Ilva Sapora. Monsignor Croci, Gran Priore dell’Italia Centrale per l’ Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme succede a monsignor Edward Nowak (tornato in Polonia), mentre la dottoressa Sapora riceve l’incarico di don Spartà. De Angelis, ha quindi ringraziato i nuovi presidenti per l’accettazione dell’incarico, sottolineando con orgoglio il prestigio e l’eccellenza delle due nuove nomine. Ha preso quindi la parola l’Arcivescovo Croci per un saluto illustrando le linee programmatiche del suo incarico evidenziando i principi cui deve continuare ad ispirarsi l’Accademia nella scelta dei prossimi premiandi, che devono essere dotati di dignità ontologica, funzionale, interiore e donata, ricordando l’appuntamento con le candidature fissato per settembre. Ha preso in seguito la parola il Consigliere dottoressa Ilva Sapora della Presidenza del Consiglio dei Ministri esprimendo il suo orgoglio e la sua emozione nel far parte della realtà accademica e ribadendo la sua ferma volontà di ricoprire non una carica solo rappresentativa ma strettamente operativa, vista ed apprezzata la rilevanza sociale delle attività dell’Accademia Bonifaciana nel sostenere i valori della solidarietà della cultura e della tradizione. Il Presidente De Angelis, intervenendo di nuovo ha ringraziato il Direttore Artistico Cesare Marinacci, per il fattivo e costante contributo alle attività accademiche, e presentando i membri presenti alla seduta: il dottor Paolo Maggi responsabile dell’immagine, il dottor Riccardo Giachin, il Brigadier Generale Gerardo Restaino, il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Marizza, il Generale di Divisione Paolo Ruggiero, il maestro Egidio Ambrosetti (creatore delle sculture bronzee), il Capitano di Fregata Dottor Salvatore Pino, il Dottor Benedetto De Lorenzo, il Professor Rocco Galasso, il signor Marco Silvestri della Segreteria Accademica; i delegati: dottor Paolo Patrizi (Provincia di Frosinone), signor Gabriele Tortorelli (Regione Puglia), signor Attilio Lullo (Delegato giovanile Campania), signor Giuseppe D’Ettorre (Regione Basilicata), dottor Emilio Palmiero (Regione Trentino Alto Adige), signor Domenico Lizzi (Regione Calabria), signor Alessio Tiberio (Delegato giovanile Abruzzo) e il dottor Carlo Zaccardi (Regione Emila Romagna). “Dobbiamo come Bonifaciana – ha detto il Presidente - valorizzare il più possibile la rappresentanza giovanile, perchè essi sono, come diceva il Beato Giovanni Paolo II, le sentinelle del domani… sono la speranza di un domani più pulito, più sano e più costruttivo”. Il Presidente è passato, infine, ad illustrare il progetto per la IX edizione del Premio Internazionale Bonifacio VIII, sottolineando che la cerimonia d’apertura si terrà come di consueto in Anagni, “sperando – ha detto - in un più fattivo e congruo sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale che in passato è apparsa distratta da altre questioni”. La cerimonia di chiusura sarà invece affidata ad una realizzazione del celebre produttore (al momento, considerato che le trattative sono in pieno svolgimento, non possono essere divulgate in modo ufficiale) per promuovere presso un pubblico il più possibilmente vasto le attività d’ispirazione del premio. “L’idea, però – ci ha anticipato il presidente De Angelis - è quella di trovare sei storie esemplari di amore, valore, solidarietà, coraggio, speranza, attraverso le vicende di persone comuni che tuttavia rappresentino la collettività”. Il delegato della Puglia Tortorelli illustra anche il progetto collegato ad una raccolta fondi per la ricerca sulle cellule staminali in collaborazione con la fondazione Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo sottolineando l’importante apertura della Chiesa in questa delicata materia di ricerca. L’assemblea si esprime all’unanimità in favore del progetto. “Immediatamente vanno ricercate tematiche di interesse collettivo – ha detto monsignor Croci - intorno alle quali costruire tramite protagonisti appartenenti alla comune società civile illustrazioni esemplari e coinvolgenti”. “Mentre per il premio d’apertura saranno proposte figure di rilevante carriera e visibilità già acquisita – ha aggiunto la dottoressa Sapora - per l’evento di chiusura è quanto mai opportuno cercare di valorizzare non i personaggi ma la loro storia in un evento diversificato il più possibile”. |








