| La Festa dei Santi Martiri Fratelli Alfio, Filadelfo e Cirino Patroni Tutelari della Città di Lentini. |
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![]() Mito e ritualità sono due componenti di cui si impregna, da sempre, la fenomenologia religiosa. Anche la religione cristiana vanta molti riferimenti storici mantenuti, vivi dalla tradizione popolare e che, ancor oggi, in piena post-modernità, costituiscono occasione per la celebrazione di figure sacre fortemente radicate nelle credenze collettive. Sono opportunità per apprezzare, non solo la ritualità religiosa, ma anche il folklore associato a tali manifestazioni e Lentini, proprio nei giorni di Maggio, ne è un degno esempio, con le celebrazioni dedicate ai patroni della città, Santi Martiri Fratelli Alfio, Filadelfo e Cirino. Nel sud Italia, le celebrazioni religiose godono ancora di una dimensione popolare intensa e partecipata che, spesso, va oltre il puro valore sacrale dell’evento e incorpora un simbolismo e una ritualità che sfiora il paganesimo. L’iconografia associata alle celebrazioni propone, di solito, sfarzose immagini dei Santi, corredate di preziosi reliquari, che esaltano, ancor oggi, agli occhi delle masse, la ricchezza del valore simbolico dei protettori commemorati. L’atto di fede acquisisce, talora, una dimensione poco spirituale, per assumere una corporeità esaltata da posture, vocalità e gestualità proprie della tradizione antica, quando la festa del patrono era una festa di piazza, in generale una festa in cui manifestare e manifestarsi. La celebrazione di Sant’Alfio non si discosta da questa impostazione. E’ molto semplice coglierne, nei giorni dedicati alla festività (9-11 Maggio), alcuni aspetti dello spirito e dell’estetica della manifestazione che più hanno impressionato, valutati e vissuti con l’occhio un po’ disincantato di chi non può penetrare sino in fondo il tessuto emotivo delle celebrazioni, prerogativa, questa, dei lentinesi. Lentini indossa, per la grande occasione, la sua veste più sfavillante, il meglio del possibile. La città si anima, si risveglia, prega e gioisce in onore dei suoi santi patroni, mettendo in risalto il maggiore dei tre fratelli martiri. Il centro di Lentini, si ammanta di odori e colori, imponente la folla dei devoti che fanno “la Via”con “i Nuri”, devoti che per grazia o devozione, vestono solo di un pantaloncino bianco e di una fascia rossa che trasversalmente avvolge il torace. I rilucenti argenti della Reliquia del Sacro Cuore di Sant’Alfio accolgono la prima sera l’abbraccio della cittadinanza, l’affetto e la fede dei lentinesi continua, essi giungono in massa per condividere la religiosità delle celebrazioni e per non mancare poi all’irrinunciabile appuntamento con Sant’Alfio nella notte del 10 Maggio. E’ un susseguirsi di eventi storici, di rievocazioni della tradizione e del culto. Il giorno successivo lunghe processioni si snodano per le affollate vie della città, parate a festa, per approdare alla suggestiva uscita, in una esplosione di luci, fuochi, colori e profumi. Si celebra un rito antichissimo che, agli occhi dei lentinesi, ma anche a quelli dei numerosi turisti presenti, mantiene inalterato il suo fascino primitivo, nonostante la modernità e la diffusione di una cultura laica ne possano limitare l’impatto emotivo. Sono trascorsi XVIII secoli dal martirio di Alfio, Filadelfo e Cirino, ma il loro sacrificio per la difesa di un ideale di purezza e di fede sino alle estreme conseguenze è sempre di straordinaria attualità. La Festa dei Santi Martiri Fratelli Alfio, Filadelfo e Cirino Patroni Tutelari della Città di Lentini a cura di Giorgio Franco |
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