| Viterbo: 3 settembre, la "Macchina di Santa Rosa", un evento unico al mondo |
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![]() Alta 30 metri, cinquanta quintali di peso, portata a spalla da cento “facchini”, una tradizione che si ripete da oltre 750 anni. Una torre alta trenta metri, cinquanta quintali di peso, illuminata dalla luce viva di oltre ottocento fiammelle, portata a spalla da cento coraggiosi uomini lungo un difficile percorso di oltre un chilometro. E’ Fiore del Cielo, la Macchina intitolata a S. Rosa da Viterbo, che la sera del 3 settembre, tra poco meno di un mese, sfilerà per le vie del centro storico davanti a oltre 50mila persone, rinnovando il tradizionale evento, unico al mondo, lo stesso ormai da più di settecentocinquanta anni, al quale hanno assistito in passato personaggi famosi, tra cui il Principe Carlo d’Inghilterra, Papa Wojtila e il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Suggestione, emozione, pathos si alternano un una serata che unisce fede e spettacolo: difficile descrivere la straordinaria dedizione verso Rosa, la “Santa bambina”, per la quale i “facchini”, gli uomini che hanno il compito di portare sulle spalle la struttura, si prestano ogni volta ad una fatica estrema, che potrebbe costare loro la vita. Vestiti di bianco e rosso, con un fazzoletto alla pirata in testa, i facchini, poco prima di affrontare la Macchina, ricevono dal Vescovo la benedizione “in articulo mortis”: quasi una estrema unzione, poiché ogni Trasporto rappresenta un momento di grande pericolo per la loro vita. Una prova di forza e di fede nei confronti della patrona della città, morta nel 1251 ad appena diciotto anni. Una ragazzina che, pur di famiglia umile e non certo ricca, offrì la sua vita a Dio e ai poveri della sua città. A lei, ogni anno, la città dedica il trasporto della Macchina, un evento che riesce ad appassionare e coinvolgere sia i viterbesi sia i moltissimi ospiti italiani e stranieri. La Macchina di Santa Rosa viene cambiata ogni 5 anni, su concorso dell’Amministrazione Comunale: il modello che sfilerà per la seconda volta quest’anno si chiama Fiore del Cielo, una struttura eterea e affascinante, con i suoi simboli che rappresentano la città e che vuole coniugare idealmente il passato con il futuro. ![]() info: http://www.macchinadisantarosa.viterbo.it/ |
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