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Tempo di sole, tempo di mare ... una visita fuori porta a Terracina |
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Tempo di vacanze, tempo di ferie, di sole, di mare, è arrivata finalmente la stagione estiva e mezza Ciociaria si sposta verso i lidi marini delle coste laziali.
Menteantica non va in vacanza e continua a comunicare con voi dalle pagine del sito internet e… sensibile al vostro desiderio di relax vi segue in questo temporaneo migrare “fuori porta”… si sposta con voi e vi propone una visita ad una interessante cittadina, molto conosciuta per le spiagge ed il mare, poco conosciuta per altri aspetti che meritano invece di essere attentamente considerati.
Fuori Porta a Terracina
Appena fuori porta, dalla nostra Ciociaria visitiamo Terracina, alla quale ci lega l’aver ospitato un popolo antichissimo che ha abitato anche la terra di Cicerone, il popolo dei Volsci.
Il nome antico di questa frizzante cittadina è appunto Anxur antico nome Volsco, ancor oggi conservato per indicare il tempio di Giove che domina la città dal monte Sant’Angelo (per i romani mons Neptunius).
Riassumendo un po’ di storia della città; la leggenda dice sia stata fondata da un gruppo di Spartani esuli dalla propria patria, fù quindi città Volsca e Romana ed il trovarsi sul percorso della via Appia ne favorì lo sviluppo attraverso i secoli.
Divenne roccaforte militare nel periodo bizantino; mentre il periodo caroligio la portò a far parte dello Stato della Chiesa. Successivamente e dopo aver goduto di un periodo di indipendenza dovuto alle “necessità” della famiglia Crescenzi divenne territorio di contesa tra il Papato ed il Regno di Napoli, fino a quando non appartenne definitivamente allo Stato della Chiesa.
Tra le testimonianze storiche troviamo oggi visitabili:
il Foro Emiliano con la sua caratteristica pavimentazione;
Il Castello dei Frangipane del X secolo;
la cattedrale di San Cesareo;
la caratteristica Torre Frumentaria incantevole per i particolari architettonici;
e poi ancora figli di tempi più recenti troviamo palazzo Braschi ed il palazzo della Bonifica Pontina.
Detto questo ci piacerebbe parlarVi lungamente delle caratteristiche ospitali della Città che ne fanno un centro turistico estivo molto affermato al quale gli abituè che giungano da Roma, da Dusseldorf, Stoccolma o più semplicemente da Castro dei Volsci o da ogni altro paese ciociaro, sono molto legati, pertanto non vogliamo annoiarVi con cose che già sapete.
Il Tempio di Giove Anxur
(breve approfondimento)
Dedicato al dio fanciullo, eretto in epoca sillana (I secolo a.C.) insieme alla cinta muraria e all’acropoli dell’antica Terracina.
Visibili e facilmente visitabili il grande basamento con massicci archi così realizzato per permettere la visibilità del tempio sia in lontananza dal mare che dalla città stessa, che da chi vi giungeva percorrendo la via Appia trovandosi tra il mare e addossata al monte non avrebbe consentito la visibilità dello stesso.
Suggestiva e veramente emozionante una visita che vi suggeriamo irrinunciabile per la grandiosità che emana il luogo, la costruzione ed anche il panorama che si svolge allo sguardo, immaginiamo poi come doveva essere imponente il tempio, in quanto quello che ne rimane non sono altro che i locali della base sulla quale poi in altezza si elevava il resto del complesso religioso.
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