| A Firenze un 2010 "ad arte", presentato il programma del Polo museale fiorentino |
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I temi dell’Antico, dell’Umanesimo, dei Medici del Quattrocento sono esaltati nella mostra Pregio e bellezza. Cammei e intagli dei Medici. Alla mostra è affidato anche l’omaggio al Botticelli nel V centenario della morte. Un’altra ricorrenza, l’anniversario del Caravaggio (1610) ha ispirato la mostra duplice, che presenta la rivisitazione dei capolavori caravaggeschi e di un movimento ai quali i Medici e le grandi famiglie dedicarono attenzioni appassionate. Alla Galleria dell’Accademia, la Virtù d’Amore introduce il visitatore all’universo privato delle camere nuziali del Quattrocento fiorentino, densamente ornate di arredi artistici. Le relazioni internazionali della dinastia dei Medici sono alla base della mostra dedicata (anche con la Réunion des Musées Nationaux) a Enrico IV di Francia, assassinato nel 1610. Il re, marito di Maria de’ Medici, fu commemorato in San Lorenzo facendo dipingere i fatti della sua vita a vari artisti fiorentini: una serie unica al mondo, grazie alle cure degli antichi “custodi”, ora esposta alle Cappelle Medicee dopo i recenti restauri. Concluso il restauro curato dall’Opera di Santa Maria del Fiore con i Friends of Florence giungono al Bargello, dopo una mostra ad Atlanta, i tre grandi bronzi cinquecenteschi di Giovanfrancesco Rustici con la Predica del Battista, provenienti dal Battistero. Con Vinum nostrum, in collaborazione con il “Museo Galileo”, archeologia e scienza si affiancano alle arti per presentare la viticoltura e il vino, uno dei più ampi e antichi fenomeni della civilizzazione. |
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