IL COSTUME
CIOCIARO

I costumi riproducono fedelmente quelli dei nostri antenati e sono stati realizzati sulla scorta di oleografie del pittore Filippo Balbi della scuola napoletana, vissuto nella città di Alatri nella seconda metà dell'800.

  

La "ciocia", calzatura tipica della nostra regione, dalla quale deriva il nome Ciociaria.

 

Altro elemento caratteristico è la "conca", recipiente in rame, usato per attingere l'acqua alla fonte.

IL SALTARELLO

Danza tipicamente ciociara, di antica origine derivante dal latino "saltatus", di movimento rapido e di andatura saltellante. Si balla a coppie o a gruppo. I danzatori si tengono uniti con le braccia allacciate sulle spalle e i corpi un poco curvi in avanti. Questa posizione fa si che i corpi seguano, senza scomporsi, i movimenti delle gambe e dei piedi che scivolano sul terreno, dando l'impressione che non se ne stacchino mai. In molte zone della ciociaria il suo nome può cambiare in "ballarella", "salterello", "sardarell'", ma il caratteristico movimento è immutato; Una curiosità che riguarda quello di Alatri realizzato da Flavio Fiorletta: per la realizzazione delle figure ha utilizzati i tipici "cannulicchi", disponendoli sul tavolo ad immaginare le varie figure del ballo.

Aria  di  Casa  Nostra
Gruppo Folcloristico
Alatri - (Italy)

Cultura, arte e  tradizione popolari

Il Gruppo Folkloristico "Aria di Casa Nostra", viene fondato nel 1950 da Flavio Fiorletta, con lo scopo di mantenere vivo e diffondere lo schietto e genuino folklore ciociaro. Nel corso degli anni, il Gruppo ha partecipato a tutte le più importanti manifestazioni folkloristiche d'Italia e d'Europa.

E' stato protagonista nelle maggiori rassegne di Portogallo, Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Slovacchia, Croazia, Romania, Ungheria e Polonia. Il gruppo ha ricevuto vari premi per la bellezza dei suoi balli, dei canti e dei costumi.

Nel 1976 ha ricevuto dalla Fondazione "A. TOEPFER" di Amburgo, il Premio Europa Folk come miglior Gruppo di arte e tradizioni popolari. 

Ha partecipato a numerosi programmi televisivi di cinema e di teatro a livello nazionale. A gennaio 1999 ha aperto la manifestazione, svoltasi a Roma nello splendido scenario dei Fori Imperiali, per la celebrazione del bicentenario del tricolore italiano dove è stata realizzata la bandiera più lunga del mondo.

Il repertorio

Il repertorio è quello classico della Ciociaria, costituito da canti dei campi, del dolore, della devozione, del lavoro, dell'amore e della festa, nenie, ninne nanne, fino ai più caratteristici stornelli a dispetto. Molti brani sono prelevati dalla raccolta presentata al Congresso di Trento nel 1936 dal maestro Luigi Colacicchi e da una più recente raccolta redatta dal Sig. Flavio Fiorletta: "Accusì canta la ciuciaria".

Soprattutto all'estero, il gruppo esegue anche un repertorio di canti del folklore napoletano e romano vista la vicinanza della nostra città ai due capoluoghi di regione, Roma e Napoli e vista l'ormai internazionalità di canti come "O sole mio, Torna a Surriento, Roma nun fa la stupida stasera etc.) I canti (forse i più rappresentativi), sono accompagnati da brevi cenni storici e da piccole strofe (con la caratteristica cadenza dialettale)


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ARIA DI CASA NOSTRA 

Gruppo Folcloristico Alatri (Fr) 

Premio Europa Folk 1976
Anno di
fondazione 1950

 

  
     
  

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